Torna il Siren Festival, la musica indie arriva sull’Adriatico

Musica
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Tutti i nomi annunciati finora del festival, giunto alla sua quarta edizione, che si tiene a luglio nella splendida cornice di Vasto

Palcoscenico delle dominazioni Ostrogote, Bizantine e Longobarde; distrutta dai Franchi e ricostruita dai duchi di Benevento; punto di riferimento del regno di Napoli che poi diventò regno delle due Sicilie; “Città di grazia, fiore della mia terra”, come ebbe a definirla Gabriele D’Annunzio. La cittadina abruzzese di Vasto è un crocevia di culture e il prodotto di una miriade di eventi storici, e dal 2014 anche la sede del Siren Festival, uno degli appuntamenti musicali più significativi della nostra estate musicale. Il paese sorge su una scogliera che affaccia sul mare; la piazza principale, che ospita il palco dove si tengono i concerti più importanti, è sopraelevata e offre una vista mozzafiato sulla costa. Una location da sogno per un festival nato vent’anni fa nella mente di un ragazzo del New Jersey, Louis Avrami, che partecipò ad un matrimonio di amici innamorandosi della città. Oggi, dopo molti anni e grazie al lavoro di Dna concerti, il festival è una realtà e anche questa edizione, che si terrà dal 27 al 30 luglio, promette una line up di tutto rispetto.

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foto Giulia Razzauti

Tra i nomi “storici” che calcheranno il palco del Siren, i Cabaret Voltaire, formatisi a fine anni settanta, che proporrano il loro “pastiche” dadaista a metà tra industrial, canzone ed elettronica: un suono che ha rappresentato uno snodo seminale all’interno della new wave più avanguartistica a cavallo tra i ’70 e gli ’80. Tutt’altra storia invece per Carl Brave x Franco 126, duo formato dal rapper e produttore Carl Brave e dal rapper Franco 126, entrambi romani e appartenenti alla scuderia Soldy Music; con il loro disco d’esordio, “Polaroid”, stanno salendo alla ribalta grazie a uno spiccato talento nel produrre vere e proprie fotografie generazionali che mischiano il lessico hip hop con quello cantautorale e “indie”. Sempre tra le nuove generazioni, in programma anche Ghali, rapper di origine tunisine classe 1993, punta di diamante di quella che viene chiamata la nuova “scena trap” italiana: sostanzialmente rap che guarda ad un certo tipo di sonorità che si sono affermate in America ormai da un quindicennio, composizioni dalla ritmica di drum machine veloce e sincopata, i bassi viscerali e l’uso frequente di autotune.

Musicista di Tel-Aviv, sotto contratto per l’etichetta berlinese City Slang, la 27enne Noga Erez, sogwriter e producer elettronica a metà strada tra FKA Twigs e M.I.A, presenterà sul palco del Siren il suo album d’esordio “Off the Radar”. Dalla Norvegia arriva invece Jenny Hval, cantante e autrice molto apprezzata per la sua cifra mai banale, capace di spaziare dall’avanguardia alla canzone più tradizionale, dall’art-pop all’elettronica passando per il folk; arriva a Vasto fresca dell’uscita del suo ultimo lavoro “Blood Bitch”, un concept legato al ruolo del sangue nella storia della società. È invece un sound che riecheggia del mood ibrido di Tricky e dal forte imprinting indie rock quello che Ghost Poet, candidato nel 2011 al Mercury Prize, porterà sul palco principale della cittadina abruzzese; mentre per quel che riguarda la canzone italiana che ormai potremmo definire “d’autore”, i nostrani Baustelle si esibiranno all’aperto in una performance incentrata, anche, sui brani del loro ultimo lavoro “L’Amore e la Violenza”, che per ora è stato eseguito live esclusivamente nei teatri. Per quel che riguarda la canzone “anglofona”, calcheranno il palco della kermesse anche gli Allah-Las, californiani che suonano un pop psichedelico molto grezzo e diretto, e gli Arab Strap, storico duo di Glasgow entrato nell’immaginario collettivo a cavallo tra i ’90 e gli anni ’00, scioltosi una decina di anni fa e riformatosi l’anno scorso per una manciata di live sold out; arrivano al Siren Fesival dopo pubblicazione di un doppio album contenente secret hits e rarities dalla loro carriera.

Chiudono la lunga lista di artisti che si esibiranno, Trent Moeller e i dj set di Apparat e Daniel Miller; ma altri nomi verranno annunciati nei prossimi giorni, per quello che promette di essere un evento turistico-musicale davvero imperdibile.

 

foto copertina Giulia Razzauti

 

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