The Grinder, la sitcom che fa il verso agli avvocati in tv

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The Grinder

Per vincere una causa è meglio avere un avvocato vero o semplicemente un bravo attore? A questa domanda risponde la serie con Rob Lowe e Mogel Fred Savage

The GrinderCome immaginiamo la professione e la vita quotidiana di un avvocato o di un medico? E nel formarci questa idea quanto veniamo influenzati dalle serie tv hollywoodiane? Il contrasto tra realtà e finzione diventa spunto per The Grinder, una comedy divertente in onda da questa sera, ogni venerdì alle 21 su Fox, in prima visione assoluta.

La realtà e la finzione in questa sitcom creata da Jarrad Paul e Andrew, sono rappresentate Mogel Fred Savage e Rob Lowe, nel ruolo di due fratelli dai caratteri completamente diversi. Il primo è Stewart, un avvocato un po’ impacciato, l’altro è Dean, un attore impostatissimo e pieno di sé. Dopo aver interpretato otto stagioni di una serie di successo (assolutamente improbabile) proprio nel ruolo dell’avvocato Mitch Grinder, Dean lascia Los Angeles e torna a Boise, nell’Idaho, dove si trova il resto della sua famiglia.

Non avendo altri contratti in arrivo, Dean si sente talmente sicuro delle sue doti di legale che decide di intraprendere anche lui, come suo padre e suo fratello, la carriera forense: dopotutto in caso di infarto – chiede l’attore a suo fratello – non vorresti essere nella stessa stanza insieme a Noah Wyle, il famoso dottor John Carter di E.R.? L’ingresso di Dean nel mondo della giustizia sarà ovviamente in pieno stile Hollywood, da vero principe del foro, creando situazioni assurde in totale contrasto con quella che potrebbe accadere in un normale processo civile.

Nonostante tutto nessuno, ad eccezione del fratello, lo prenderà per pazzo, perché tutti sanno che lui è Grinder, il “macinacause”, l’avvocato che non patteggia mai. Questa ventata hollywoodiana alla fine inebrierà anche Stewart che, grazie al fratello, riuscirà a recuperare maggior fiducia in se stesso e nelle sue capacità di avvocato.

Peccato che la comedy sia stata cancellata a maggio da Fox dopo aver prodotto una sola stagione da 22 episodi: pur non cambiando la storia delle serie tv, The Grinder è piaciuta (ha avuto anche una nomination ai Golden Globe, miglior attore in una serie comedy a Lowe) e ha raccolto commenti positivi sia su Rotten Tomatoes che su Metacritic grazie a una sceneggiatura veloce e ritmata e alla chimica che si è creata tra Savage e di Lowe (a suo agio nei ruoli comici dopo Parks and Recreation) e che si ritrova nelle scene comiche dai tempi azzeccatissimi.

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