Falso allarme a Parigi nel quartiere di Les Halles

Terrorismo
Polizia controlla Montmartre
 (ANSA/AP Photo/Daniel Ochoa de Olza)

Voci di una sparatoria in rue Saint Dénise

Il terrore si è impadronito per poco meno di un’ora del centro di Parigi, dove erano stati segnalati dai media locali e dai social un attentato e una presa di ostaggi in una chiesa a rue Saint Denis. L’allarme si è poi rivelato “infondato”, ha spiegato il ministro dell’Interno, Berbard Cazeneeve, ma aveva avuto modo di diffondersi attraverso la app per smartphone realizzata per conto del governo e denominata: “Sistema di allerta e informazione alla popolazione”. La polizia è intervenuta, l’emergenza è durata poco, e alla fine la prefettura ha segnalato che l’operazione si è conclusa. Non è, però, stato spiegato cosa abbia causato l’allarme.

Il ministro degli Interni, Bernard Cazeneuve sottolinea che “le circostanze che hanno condotto all’intervento devono ancora essere determinate con precisione”. “Per precauzione – si legge nella nota – il sistema Saip (l’app di Sistema di allerta e informazione alla popolazione, ndr) è stato immediatamente attivato”. Il ministro saluta inoltre “la prontezza delle forze dell’ordine e la loro grande professionalita’ in ogni circostanze al servizio della sicurezza dei francesi”. La chiesa teatro del falso allarme è quella di Saint Leu-Saint Gille, nel 1/o arrondissement, non lontano da Les Halles e dal Centre Pompidou.

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