Problemi a Roma, crepe in alcune Chiese. Chiuso un ponte sul Tevere

Terremoto
L'istituto Armando Diaz, una delle scuole chiuse a Roma con un ordinanza del sindaco Virginia Raggi il giorno dopo la scossa di terremoto in centro italia, Roma, 31 ottobre 2016. ANSA/ANGELO CARCONI

Chiusa la metro per alcune ore, crolla un ascensore per fortuna vuoto

La scossa di domenica 30 ottobre è stata avvertita nettamente anche nella Capitale e le conseguenze si stanno facendo sentire. Diverse zone sono state interdette al traffico mentre per controlli, in mattinata, era stata chiusa la metropolitana. Moltissime chiamate ai vigili del fuoco.

L’ultima notizia rilevante è quella della chiusura di Ponte Mazzini, sul Lungotevere in centro a Roma, a causa di una crepa e perdita d’acqua. Lo si apprende dalla polizia municipale intervenuta sul posto assieme a vigili del fuoco e personale di Acea. A quanto riferito, “fino a nuovo ordine” il ponte è interdetto ad auto, pedoni e autobus per accertamenti tecnici.

Problemi anche nella Basilica di San Paolo fuori le Mura, anch’essa chiusa e poi riaperta ai turisti,  dove sembra ci sia stato anche qualche lieve danno. Ed è stata chiusa anche la Basilica di San Lorenzo, per controlli.

Chiusa anche la magnifica Sant’Ivo alla Sapienza, dove sono state rilevate alcune crepe nell’edificio disegnato dal Borromini.  (Nella foto)

Preoccupazione per la zona archeologica dei Fori e del Colosseo ma finora non si registrano danni.

In un edificio in zona Marconi è precipitato un ascensore, fortunatamente vuoto. È infatti la zona sud, compresa Ostia, la parte di Roma dove ci son stati i maggiori problemi, per fortuna senza serie conseguenze.

Comunque arriva la decisione di tenere le scuole chiuse. “Questa amministrazione in via meramente cautelativa intende chiudere le scuole domani, in modo tale che i tecnici e i responsabili della sicurezza possano andare ad effettuare tutte le verifiche, per vedere e valutare, se il terremoto ha comportato lesioni o comunque danni gravi”. Così il sindaco di Roma, Virginia Raggi, in un post su Facebook. “Quindi le giornate di domani e dopodomani saranno utilizzate proprio per effettuare queste ispezioni. La situazione è comunque sotto controllo, monitorata”.

Vedi anche

Altri articoli