Terremoto del 6.0 devasta il centro Italia – LIVEBLOG

Terremoto
An injured man in Amatrice, central Italy, where a 6.1 earthquake struck just after 3:30 a.m., Wednesday, Aug. 24, 2016. The quake was felt across a broad section of central Italy, including the capital Rome where people in homes in the historic center felt a long swaying followed by aftershocks. ANSA/ MASSIMO PERCOSSI

Epicentro ad Accumoli, nel reatino. Si stanno allestendo le prime tendopoli, mentre si continua a scavare incessantemente

Una serie di forti scosse di terremoto si sono registrate questa notte alle 3,36 nel centro Italia, con epicentro nei pressi di Accumoli, in provincia di Rieti. Le scosse più violente sono state di magnitudo 6, 5.4 e 5.1 nel reatino e tra Umbria e Marche. Il sisma – le scosse sono state circa 200 – è stato avvertito in tutto il centro Italia, anche a Roma, dove molti palazzi hanno tremato per ben due volte e per circa 20 secondi.

Il numero delle vittime continua a salire; al momento il bilancio è di 73 morti. Danni molto consistenti si sono verificati nei comuni dell’ascolano e del reatino con case e palazzine distrutte, soprattutto nel centro. “Il Paese non c’è più”, ha dichiarato il sindaco di Amatrice, Sergio Pirozzi spiegando successivamente ai microfoni di Uno Mattina che sono andati distrutti tre quarti di paese. Gli edifici lungo la via principale sono quasi del tutto crollati e ora si sta scavando, anche a mano, per cercare le persone ancora sotto le macerie, sperando di trovarle ancora in vita.

soccorsi stanno convergendo da Lazio, Abruzzo, Toscana e Marche, ma anche dalle altre regioni italiane stanno arrivando unità specializzate in questi tipi di soccorsi come l’Areu, l’Azienda regionale emergenza urgenza della Lombardia (che opera con il coordinamento della Protezione civile della Regione), che ha inviato a bordo di un elicottero due unità cinofile di ricerca persone e l’equipe sanitaria; e dalla Basilicata pronta a mandare le squadre della Protezione civile, mentre dall’Abruzzo è partita la colonna mobile della Protezione Civile con oltre 100 volontari per allestire la tendopoli ad Accumoli.

“Dico grazie a chi da subito da stanotte alle 3,37 si è mobilitato, i volontari, la Protezione civile, la macchina della solidarietà si è messa subito in modo. Dico grazie a tutti coloro che sono intervenuti e hanno scavato a mani nude” ha detto il premier Renzi nel corso di una breve conferenza stampa a Palazzo Chigi. Il presidente del Consiglio, che domani doveva essere a Parigi per una riunione dei socialisti europei con il presidente francese François Hollande, ha annullato tutti gli appuntamenti esterni previsti e ha annunciato: “Nel tardo pomeriggio sarò nelle zone colpite” dal sisma.

Il ministro Graziano Delrio è arrivato ad Arquata del Tronto per un sopralluogo dopo il forte sisma della notte. Ad accoglierlo il presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli e il sindaco Aleandro Petrucci. Prima di atterrare nel campo sportivo dove è stato allestito il punto di soccorso, l’elicottero con il ministro ha sorvolato il centro di Arquata del Tronto per verificare la situazione. Delrio si è quindi trattenuto con gli amministratori locali in un vertice all’aperto per fare il punto della situazione.

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18,02 – Bandiere a mezz’asta oggi e domani a Palazzo Chigi “in memoria delle numerose vittime del tragico terremoto che ha colpito le Regioni del centro Italia”.

17,55 – Renzi, in elicottero, sta lasciando in questo momento Amatrice per spostarsi a Rieti dove si terrà una riunione tecnica al Coordinamento della Protezione civile.

17,42 – “C’è una situazione molto seria, c’è una mobilitazione da parte di tutti per continuare a lavorare per organizzare tutto al meglio”. Lo ha detto il ministro delle infrastrutture Graziano Delrio al suo arrivo ad Amatrice dopo aver partecipato a un vertice con il capo della Protezione civile.

17,30 – Il presidente del Consiglio Matteo Renzi è arrivato ora ad Amatrice poco dopo il ministro Graziano Delrio.

17,09 – Il presidente Usa Barack Obama ha chiamato il presidente della Repubblica Sergio Mattarella. “Gli Stati Uniti d’America sono vicini al dolore degli italiani per le vittime del terremoto e sono pronti a offrire aiuti e assistenza” ha detto Obama che ha espresso all’Italia “il cordoglio e la solidarietà a nome di tutto il popolo americano”.

17,06 – Il premier Matteo Renzi ha lasciato Palazzo Chigi per recarsi nelle zone devastate dal terremoto di questa notte. Renzi sara’ ad Amatrice, tra i Comuni maggiormente colpiti dal sisma, alle 17.30 per poi recarsi a Rieti per una riunione tecnica al Coordinamento della Protezione civile.

16,44 – Sarebbe crollato poco fa ad Amatrice lo storico Hotel Roma. Sotto le macerie ci sarebbero diverse persone che al momento del crollo si trovavano nell’albergo.

16,00 – “Abbiamo attivato, grazie agli operatori di telefonia, un numero per sms e telefonate solidali: il numero è 45500. “Questo numero può essere utilizzato da tutti per donare qualcosa alle persone colpite da questa emergenza”. Lo ha dichiarato Immacolata Postiglione, capo ufficio emergenze della Protezione civile, in un punto stampa nella sede del Dipartimento a Roma.

15,55 – Sale ancora il numero dei morti: il bilancio aggiornato diffuso in conferenza stampa dalla Protezione civile è di 73 morti: 53 vittime sono tra Amatrice e Accumoli, nel Lazio, e 20 nel territorio di Arquata nelle Marche. “A questo si somma – ha detto Immacolata Postiglione, capo ufficio emergenze della Protezione civile, in un punto stampa nella sede del Dipartimento a Roma – un numero di dispersi non precisato e un centinaio di feriti circa assistito in vario modo in ospedali delle aree interessate o in strutture alternative”.

15,50 – Sotto le macerie ad Amatrice potrebbe esserci un bambino ancora vivo. Secondo uno dei soccorritori, il bambino avrebbe dato segni di vita grazie ad un telefonino.

15,36 – “Saremo al fianco delle istituzioni locali e dei cittadini anche nei prossimi giorni, sia nella fase dell’emergenza acuta che nella successiva fase della ricostruzione. Il Fondo per le emergenze nazionali dispone di 234 milioni che saranno utilizzati per la gestione delle esigenze immediate“. Lo ha detto il sottosegretario alle Infrastrutture e ai Trasporti Umberto Del Basso De Caro che sta seguendo le operazioni di soccorso nei luoghi del terremoto nel centro Italia. “Anche dal nostro Sannio – ha aggiunto De Caro – sono arrivati sul posto soccorritori, volontari e vigili del fuoco. Il governo – conclude – è al fianco di istituzioni e famiglie sia oggi che domani per la ricostruzione”.

15,15 – “Stavo nelle Marche a casa mia, chiaramente abbiamo sentioa la scossa e la cosa più naturale era venire qui per portare la solidarietà delle istituzioni e dire grazie a tantissimi volontari che stanno lavorando in queste ore”. Lo ha detto la presidente della Camera Laura Boldrini a Skytg24, arrivata ad Arquata, uno dei centri più colpiti dal sisma di questa notte. “Sono venuta – ha aggiunto la presidente della Camera – non solo per essere vicina alla popolazione ma anche per dire grazie a tutti quanti stanno facendo il possibile per salvare vite umane e anche a quanti hanno donato il sangue”. “Qui non c’è più niente – ha detto ancora Boldrini -, solo macerie e gente che non sa più nulla dei suoi cari. È un’angoscia profonda. La priorità è tirar fuori le persone che potrebbero essere ancora sotto le macerie. Ringrazio tutti perché lo sforzo è corale per aiutare persone che oggi non hanno più nulla”.

14,49 –  Sale a 20 il bilancio delle vittime ad Arquata del Tronto, tra le più colpite dal sisma. Lo riferisce la Protezione civile della Regione Marche. Ancora incerto il numero dei feriti e dei dispersi, ma all’ospedale di Ascoli Piceno sono state ricoverate circa 50 persone tra codici gialli e rossi. Altri sono stati trasportati con l’elisoccorso alle Torrette.

Il campo dalla Protezione Civile per il primo soccorso allestito ad Arquata del Tronto (Ascoli Piceno) dopo il forte terremoto, 24 agosto 2016. ANSA/CRISTIANO CHIODI

Il campo dalla Protezione Civile per il primo soccorso allestito ad Arquata del Tronto (Ascoli Piceno) dopo il forte terremoto, 24 agosto 2016.
ANSA/CRISTIANO CHIODI

14,42 – ”Due le tendopoli che verranno allestite a Pescara e Arquata del Tronto, per accogliere gli sfollati del terremoto: la prima con una trentina di tende, la seconda con 15-20 tende”. Lo ha detto il capo della Protezione civile regionale delle Marche Cesare Spuri, che sta coordinando i soccorsi sul posto. Altre persone rimaste senza casa, come a Montefortino, saranno invece sistemate in strutture fisse, come le palestre. Nell’Ascolano stanno arrivando mezzi e uomini della Colonna mobile della Protezione civile regionale, con tende, cucine da campo, gruppi elettrogeni. Pasti caldi vengono già distribuiti a tutti i senza tetto, mentre si scava ancora fra le macerie alla ricerca per rintracciare i dispersi.

14,40 – “Situazione è sempre critica, c’è un intero paese completamente distrutto. Stanno tirando fuori le salme tra queste anche qualche bambino. Purtroppo le vittime stanno crescendo e non sappiamo neanche il numero preciso perché nel periodo estivo le case erano affollate”. Lo ha detto il sindaco di Arquata del Tronto, Aleandro Petrucci, durante lo speciale del Tg2000. “Rispetto all’inverno – ha aggiunto il sindaco – il numero dei residenti è molto più grande. Generalmente siamo 1300 abitanti ma in questo periodo siamo arrivati a 5000 persone. La situazione più catastrofica è a Pescara del Tronto in cui si contano decine di morti”.

14,39 – Sono almeno 63, finora, incrociando i dati ufficiali con quanto hanno constato gli inviati dell’ANSA sul posto, le vittime del terremoto. In particolare, i morti ad Amatrice (Rieti) sono almeno 35: le salme sono state depositate in due cortili. Altri 11 morti si sono avuti ad Accumoli, sempre nel reatino. Sono invece 17, ultimo dato aggiornato, le vittime portate nell’ospedale di Ascoli Piceno. Fra di loro, oltre alle persone morte ad Arquata e Pescara del Tronto, ci sarebbe anche una bimba di Amatrice estratta viva dalle macerie ma deceduta in ospedale.

14,26 – Nelle prossime ore sarà completato l’allestimento di due tendopoli, ad Amatrice e ad Accumoli. “Si tratta di due campi della Regione Lazio da 250 posti ciascuno” ha spiegato Postiglione della Protezione civile, mentre altri moduli sono già partiti da Abruzzo, Friuli e Molise ed altri sono pronti a partire da altre regioni. “Il tema delle aree da scegliere non è indifferente – ha evidenziato Postiglione -, visto che i campi vanno montati evidentemente in aree sicure, lontane da edifici ma anche da versanti a rischio. Naturalmente al momento e’ difficile dire di quanti posti avremo bisogno”.

14,17 – E’ partita dall’aereoporto dei Parchi dell’Aquila la colonna mobile della Protezione Civile regionale abruzzese con oltre 100 volontari, che allestiranno una tendopoli ad Accumoli (Rieti) per ospitare 250 sfollati. La colonna di materiali e mezzi è costituita da 32 tende pneumatiche da 8 posti ciascuna munite di brandine e sacchi a pelo; 2 cucine mobili (una della sezione Abruzzi dell’Associazione Nazionale Alpini, capace di confezionare 250 pasti e una dell’Associazione Val Trigno in grado di preparare 1000 pasti); 6 moduli mobili contenenti bagni e servizi sanitari, dei quali 1 per disabili; 1 tensostruttura di 150 mq di copertura; 4 torri faro; 4 gruppi elettrogeni; beni alimentari ed acqua potabile che garantiscono una autonomia per almeno 3 giorni.

14,13 – Il bilancio delle vittime è per ora fermo a 38 morti, ma purtroppo il numero è destinato a crescere, come ha dichiarato il capo della Protezione civile, Fabrizio Curcio: “In serata – ha spiegato Curcio – daremo un nuovo bollettino. Comunque si tratta di un prezzo importante”.

13,55 – Nuova scossa di magnitudo 4.9 avvertita anche a Roma a cui hanno fatto seguito altre scosse più lievi. “E’ uno dei tanti eventi che ci dobbiamo aspettare, con questa attività dovremo fare i conti nelle prossime ore e nei prossimi giorni” ha commentato Immacolata Postiglione, capo dipartimento gestione Emergenze della Protezione civile, ai microfoni di Rainews24.

13,46 – “Possiamo permetterci un’altra ricostruzione post-terremoto dopo quella dell’Aquila? Certamente, non possiamo lasciare sola questa gente”. Così il ministro per le Infrastrutture Graziano Delrio in visita ad Accumoli (Rieti) epicentro del tragico Sisma. “Troveremo le risorse, ce la faremo”.

13,22 – Quattordici salme sono composte nella camera mortuaria dell’ospedale di Ascoli Piceno, tra cui quelle di uno o piu’ bambini. Si tratta di persone rimaste coinvolte nel terremoto che ha distrutto Arquata del Tronto e la frazione di Pescara del Tronto. Sale quindi il numero delle vittime marchigiane del Sisma. Lo si apprende dalla Regione Marche.

13,30 – Nel suo messaggio di condoglianze al premier Matteo Renzi, la cancelliera tedesca Angela Merkel ha trasmesso la “compassione” del popolo tedesco per il terremoto. Lo ha riferito una portavoce dell’esecutivo di Berlino in apertura della conferenza stampa governativa del mercoledì. Merkel si è detta “profondamente colpita” nell’apprendere del terremoto in Italia centrale, ha riferito la portavoce leggendo il testo inviato a Renzi.

13,15 – “A Roma non c’e’ stato alcun danno, come ci ha confermato la centrale operativa. Dai cittadini solo tanta paura, perche’ le scosse sono state sentite, ma nessuna richiesta di intervento legata al sisma”. Lo ha detto il direttore della Protezione civile del Campidoglio, Cristina D’Angelo, lasciando la riunione tra il sindaco della capitale, Virginia Raggi, e i vertici delle strutture di emergenza.

13,06 – L’Abi, “al fine di offrire sollievo al grave disagio socioeconomico causato dal Sisma” sta “sensibilizzando i propri associati ad adottare ai residenti nei territori colpiti le previste sospensioni delle rate dei finanziamenti ipotecari collegati agli immobili residenziali, commerciali e industriali che abbiano avuto danneggiamenti anche parziali”. Lo annuncia l’associazione bancaria in una nota.

12,50 – Il ministero della Salute ha attivato dalle prime ore di questa mattina il monitoraggio per la verifica dei danni subiti dalle strutture ospedaliere delle aree del sisma. Il lavoro, informa il ministero, viene svolto in costante coordinamento con il Dipartimento della Protezione Civile.

12,36 – “La macchina dei soccorsi è partita e siamo sulla strada giusta: pur con tutte le difficoltà di un territorio come il nostro mi sento di ringraziare fin qui le istituzioni e lo Stato”. Lo ha detto il sindaco di Amatrice, Sergio Pirozzi. “Avevo fatto un appello ai media perché’ facessero capire la tragedia di Amatrice, paese che non esiste più e anche se ora bisogna continuare a scavare per salvare altre vite i soccorsi hanno funzionato”, ha concluso il sindaco.

12,27 – “Non lasceremo nessuno da solo, nessuna famiglia, nessun Comune, nessuna frazione”. Cosi’ Matteo Renzi in una dichiarazione. Il premier ha poi aggiunto – ringraziando i volontari e la Protezione Civile, che gli “italiani danno il meglio nei momenti di difficoltà”

11,35 – Sono 38 al momento le vittime accertate. Il dato, fornito poco fa da Immacolata Postiglione, capo ufficio emergenze della Protezione civile era di 37 vittime, ma purtroppo il dato è stato aggiornato qualche minuto dopo con un’altra vittima accertata. Dieci sono i deceduti nella zona di Arquata (nelle Marche), altri 27 nell’area tra Accumoli e Amatrice. “Ma ci sono ancora tante persone sotto le macerie, tanti dispersi – ha precisato Postiglione – e purtroppo questi numeri potrebbero cambiare”.

11,30 – Sono in corso in questo momento “le attività che porteranno nelle prossime ore l’allestimento di diverse tendopoli”. Lo ha dichiarato la Protezione civile. “Abbiamo due campi allestiti dalla Regione Lazio ad Accumoli e Amatrice”.

11,20 – Salgono a 9 i morti accertati ad Accumoli. Poco fa, infatti, sono stati ritrovati “i 4 corpi della famiglia che era dispersa, sono un uomo, una donna e i loro due bambini”, ha dichiarato in lacrime il sindaco Stefano Petrucci, parlando con l’Adnkronos. “Ci sono ancora 3-4 dispersi – aggiunge – mentre gli sfollati sono almeno 2mila. I villeggianti da Roma andranno tutti via oggi stesso”.

11,13 – Oltre ai morti, si registrano 10 persone disperse fra la frazione di Pescara del Tronto e Arquata del Tronto. Lo rende noto la Protezione civile regionale delle Marche.

10,59 – Sono in corso i controlli sulle autostrade nelle zone colpite dal terremoto e al momento non risultano danni sulla rete.

10,55 – Due unità cinofile dei vigili del fuoco di Aosta specializzate nella ricerca su materie sono da poco partite in elicottero in aiuto alle operazioni di soccorso nelle zone colpite dal terremoto. Il presidente della Regione Valle d’Aosta Augusto Rollandin ha convocato per le 11 una riunione operativa con i vertici del sistema di protezione civile regionale: “Cercheremo di capire quali altre azioni mettere in campo nell’immediato per prestare soccorso alla popolazione colpita dal terremoto”, ha spiegato Rollandin.

10,54 – Gli agenti del Corpo forestale dello Stato hanno “estratto vive dalle macerie decine di persone a Pescara del Tronto”, la frazione di Arquata del Tronto devastata dal terremoto, dove si contano al momento 10 vittime. Sono “17 le pattuglie a lavoro nella provincia di Ascoli Piceno provenienti dai Coordinamenti territoriali ambientali di Visso e dal Comando provinciale di Ascoli Piceno e Macerata per prestare i soccorsi alle popolazioni colpite dal sisma”. “Gravemente danneggiato il paese di Pescara del Tronto, quasi raso al suolo mentre, la frazione di Peracchia di Acqua Santa Terme e’ ancora isolata”. Un elicottero della Forestale è partito poco fa da Falconara per una perlustrazione dell’area marchigiana.

10,48 – Ad Amatrice è andata completamente distrutta una residenza femminile per anziani, Ancelle del Signore don Minozzi. Oltre ad alcuni feriti, sette persone risultano scomparse.

10,44 – “E’ un momento di dolore e di appello alla comune responsabilità. Tutto il Paese deve stringersi con solidarietà attorno alle popolazioni colpite. Il mio primo pensiero va alle tante vittime di questo devastante sisma che ha colpito una parte così ampia di territorio nazionale”. Lo afferma il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, che prosegue: “Voglio ringraziare le autorità locali, la protezione civile, i vigili del fuoco, le forze di polizia, le forze armate, i volontari, per l’impegno e la dedizione nell’opera di soccorso. Nell’immediato occorre impegnare tutte le forze per salvare vite umane, curare i feriti e assicurare le migliori condizioni agli sfollati. Sarà subito dopo necessario un rapido sforzo corale per garantire la ricostruzione dei centri distrutti, la ripresa delle attività produttive e il recupero della normalità di vita”.

10,35 – Anche l’Unione europea è “pronta ad aiutare”. Lo ha dichiarato il commissario agli aiuti umanitari e alla gestione delle crisi Christos Stylianides su Twitter. E anche l’alto rappresentante dell’Ue per gli Affari Esteri Federica Mogherini ha espresso via Twitter la solidarietà sua e dell’Ue.

10,25 – “Avevo preparato la catechesi di oggi, come per tutti i mercoledì di questo Anno della misericordia, sull’argomento della vicinanza di Gesù, ma dinanzi alla notizia del terremoto che ha colpito il centro d’Italia, devastando intere zone e lasciando morti e feriti, non posso non esprimere il mio grande dolore e la mia vicinanza a tutte le persone presenti nei luoghi colpiti dalle scosse, a tutte le persone che hanno perso i loro cari e a quelle che ancora si sentono scosse dalla paura e dal terrore”. Ha esordito con queste parole papa Francesco all’inizio dell’udienza generale in Piazza San Pietro, a Roma. “Sentire il sindaco di Amatrice dire che il paese non c’è più e sapere che tra i morti ci sono anche bambini mi commuove davvero tanto”, ha detto ancora il pontefice.

10,22 – Il Corpo forestale fa sapere che la frazione di Acqua Santa Terme, nella provincia di Ascoli Piceno, è ancora isolata.

10,18 – Il capo Dipartimento della Protezione civile, Fabrizio Curcio, e il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Graziano Delrio si stanno recando in elicottero ad Amatrice, dove atterreranno a breve.

10,15 – I Vigili del fuoco e gli operatori del 118 hanno appena estratto viva una ragazza dalle macerie di una casa crollata ad Amatrice.

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