Terna, elicottero ipertecnologico per il controllo della rete elettrica

Energia
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Con tre di questi velivoli in due anni monitorate tutte le linee ad alta tensione

Quando si parla degli interventi da effettuare sulla rete elettrica nazionale, ci si sofferma il più delle volte su quel che c’è da fare di nuovo e su quanto vada invece risistemato. Ma la sicurezza, efficienza e stabilità della rete non passano soltanto attraverso la realizzazione di nuove infrastrutture o l’ammodernamento di quelle esistenti. C’è infatti un’attività altrettanto importante, ovvero il costante e continuo lavoro di monitoraggio e analisi per agire tempestivamente su eventuali anomalie o malfunzionamenti prima che possano verificarsi disservizi per il sistema elettrico, e quindi per i cittadini e per le imprese.

Centotrenta milioni

Per Terna, gestore della rete di trasmissione nazionale, tenere regolarmente sotto controllo le linee elettriche rappresenta quindi una priorità: per questa attività la società investe complessivamente ogni anno oltre 130 milioni di euro. E proprio per garantire in ogni momento la sicurezza delle linee in alta tensione, a beneficio del sistema elettrico, Terna ha di recente acquistato tre elicotteri. Il legame fra questi aeromobili e il controllo delle linee è presto detto: sono dotati di una tecnologia unica al mondo che permette una notevole riduzione dei tempi di ispezione e monitoraggio sulle reti elettriche. L’ispezione aerea, infatti, permette l’analisi giornaliera di oltre 120 chilometri di linee elettriche a fronte degli appena 5 che si possono controllare con le tradizionali ispezioni a terra. Quest’ultime, comunque, restano uno strumento fondamentale per garantire la sicurezza delle reti e vanno a integrare i controlli aerei effettuati dai velivoli, poiché necessarie per individuare eventuali anomalie che dall’alto non sono riscontrabili. L’elicottero, invece, consente l’ispezione strumentale degli elettrodotti dall’alto anche in luoghi davvero impervi da raggiungere. 

Attrezzatura speciale

In particolare, gli elicotteri di cui Terna si è dotata sono equipaggiati con un’attrezzatura che permette un accurato monitoraggio delle linee elettriche che vengono sorvolate. Sotto l’aeromobile, è posizionato uno strumento girostabilizzato, denominato Gimbal, che racchiude una fotocamera, una videocamera che riprende inAlta Definizione e una camera a infrarossi, tutti controllabili dall’interno. Ed ancora, dentro la cabina, sono posizionati tre monitor che consentono la visualizzazione in tempo reale dei dati provenienti dalla strumentazione esterna. La velocità degli elicotteri in fase di ispezione delle linee è di circa 30 km/h, con i tecnici a bordo che hanno a disposizione un tablet con il quale è possibile individuare la posizione dell’elicottero in tempo reale e guidare il pilota su eventuali tralicci dove si rende necessario approfondire l’ispezione. Alla missione di volo seguono poi le verifiche dei dati raccolti. Tutte le anomalie individuate sulla rete elettrica durante i voli vengono inserite ed elaborate in un sistema informatico chiamato MBI (Monitoring & Business Intelligence). Tale applicativo, ideato e sviluppato da Terna, e oggetto di studio e interesse da parte di tutti i maggiori Tso (Transmission System Operator, i gestori di rete degli altri Paesi europei), riesce a elaborare decine di milioni di dati riguardanti le 200.000 campate e sostegni della rete elettrica italiana. Infine, consente la “gestione su condizione” della manutenzione, ovvero la pianificazione di futuri interventi solo dove e quando necessario, evitando il dispendio di risorse in interventi inutili.

Periodo di addestramento

Per la gestione di questa strumentazione, altamente tecnologica, decine di professionisti provenienti dalle Unità Impianti di Terna dislocate su tutto il territorio nazionale, sono stati sottoposti a un periodo di addestramento nel campus formativo della società. Una struttura che per l’occasione è stata allestita con tutte le strumentazioni di bordo dell’elicottero per poter effettuare al meglio le varie simulazioni. Una volta completato il periodo di formazione, i professionisti coinvolti hanno potuto ottenere la qualifica di “specialista di ispezione eliportata”.

 

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