Tensione alle stelle tra Arabia e Iran. Mosca pronta a mediare

Medio Oriente
Scontri a Teheran.  EPA/ABEDIN TAHERKENAREH

La Farnesina esprime preoccupazione: “Non perdiamo di vista l’obiettivo comune, sconfiggere il terrorismo”

La Russia si è detta disponibile a mediare per risolvere la crisi tra Iran e Arabia Saudita causata dall’esecuzione del religioso sciita Nimr al-Nimr.

Mosca vanta legami amichevoli sia con Teheran che con Riad ed “è disposta a giocare un ruolo da mediatore nella risoluzione delle discordie esistenti ed emergenti tra questi paesi”.

Lo ha reso noto un comunicato diffuso dal ministero degli Esteri che rincara: “Esprimiamo sincero rammarico per l’escalation delle tensioni tra l’Arabia Saudita e l’Iran, perché crediamo che questi due grandi paesi musulmani siano molto influenti nella regione, sulla scena mondiale e sul mercato del petrolio”

 Le già alte tensioni tra Iran e Arabia Saudita sono aumentate sensibilmente dopo la condanna a morte di 47 persone condannate per terrorismo dalle autorità saudite.

Riad ha reagito in maniera molto dura dopo gli attacchi di manifestanti contro le sue sedi diplomatiche. Dopo aver interrotto le relazioni diplomatiche con l’Iran, oggi ha anche sospeso tutti i voli da e per l’Iran.  Lo ha annunciato il ministro degli Esteri Adel al-Jubeir affermando che Nimr Al-Nimr era un terrorista coinvolto in attacchi e che Riad dovrebbe essere elogiata per l’esecuzione, non criticata.

Ma non è la sola a reagire, a sospendere i rapporti diplomatici con l’Iran anche il Sudan. In un comunicato il ministero degli Esteri di Khartoum ha definito l’assalto all’ambasciata un “evento brutale”. Vengono condannate, inoltre, “nei termini più forti le pratiche ostili dell’Iran contro le missioni diplomatiche del regno saudita in quanto sono “una chiara violazione della legge internazionale”.

Ancora più dura è stata la reazione della monarchia del Bahrein che oggi ha annunciato la rottura delle relazioni diplomatiche con Teheran. In una nota il ministero degli Esteri del governo di Manama ha definito gli attacchi contro le sedi diplomatiche saudite in Iran atti “demagogici e barbarici che rappresentano una flagrante violazione delle norme internazionali, soprattutto la Convenzione di Vienna sulle relazioni diplomatiche del 1961, che prevede la salvaguardia e la protezione delle missioni diplomatiche”.

Anche la Farnesina esprime forte preoccupazione per le crescenti tensioni politiche e diplomatiche in Medio Oriente. “L’Italia”, si legge in una nota, “incoraggia Arabia Saudita e Iran a fare tutto quanto possibile per ridurre le tensioni e non imboccare una escalation pericolosa per tutti”.

Dalla Farnesina arriva anche un monito per non perdere di vista il vero nemico comune, il terrorismo fondamentalista: “La mancanza di unità da parte dei Paesi impegnati nella lotta contro il terrorismo costituisce un grave ostacolo per il raggiungimento dell’obiettivo di eliminare questa minaccia alla pace e alla civiltà”.

 

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