Svolta rock per Pompei: David Gilmour e Elton John in concerto

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Pompei torna al centro della scena musicale internazionale, con due concerti storici

Lo ha annunciato con tweet il Ministro dei Beni culturali, Dario Franceschini e non ci sono più dubbi: David Gilmour torna a Pompei. Dopo 45 anni l’anfiteatro romano di Pompei tornerà a ospitare la voce e la chitarra leggendaria dei Pink Floyd, per due concerti attesissimi il 7 e l’8 luglio.

eltonjohnMa a varcare le soglie del sito archeologico arriva anche Elton John che sarà in concerto il prossimo 12 luglio. Presenterà i suoi successi leggendari, inclusa una selezione di canzoni del suo nuovo album, ‘Wonderful Crazy Night’. La band vede Nigel Olsson alla batteria, membro del gruppo originale a tre elementi di Elton, così come il direttore musicale Davey Johnstone alla chitarra, Matt Bissonette al basso, John Mahon alle percussioni e Kim Bullard alle tastiere. Il concerto di Pompei è il primo dei tre appuntamenti italiani del tour mondiale ‘Wonderful Crazy Night‘ di Elton John. Gli altri due sono il 15 luglio a Barolo in occasione del Festival Collisioni’ e il 16 luglio nell’anfiteatro Camerini a Piazzola sul Brenta, in provincia di Padova.

Che cosa è stato “Pink Floyd live at Pompei”?

Quattro giorni di musica live nell’anfiteatro romano di Pompei segnarono una tappa storica della carriera musicale dei Pink Floyd. Era l’autunno del 1971 quando i quattro componenti della leggendaria band tennero un concerto a porte chiuse per girare il film-documentario “Pink Floyd Live at Pompei” diretto da Adrian Maben e che uscì nelle sale nel 1974. Nemmeno Gilmour e soci, quasi trentenni e nel pieno della fase di rock psichedelico, erano consapevoli del successo che avrebbe avuto la pellicola entrata nella storia del rock.

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