Sviluppare il turismo con le nuove tecnologie. Ecco il piano del governo

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Il sottosegretario Giacomelli: “Integrare il più possibile i servizi perché il digitale accompagni tutta l’esperienza del visitatore”

Banda ultralarga e big data per favorire la creazione di nuovi servizi digitali nel settore del turismo che possano favorire l’accesso da parte dei cittadini e dei visitatori al nostro patrimonio artistico, culturale e naturalistico.

È questo l’obiettivo del Protocollo d’intesa firmato al Ministero dei Beni culturali e del Turismo dal sottosegretario al Mibact, Dorina Bianchi, dal sottosegretario al Ministero dello Sviluppo economico con delega alle telecomunicazioni, Antonello Giacomelli, e dal direttore generale dell’Agenzia per l’Italia digitale (Agid), Antonio Samaritani.
L’attuazione è demandata ad un tavolo tecnico composto da rappresentanti di Mibact, Mise e Agid. Il Protocollo avrà una durata di tre anni, prorogabile per altri due.
Una rete ad alta velocità per collegare tutti i siti turistici e culturali disseminati da Nord a Sud lungo lo Stivale, accessibile attraverso il Sistema pubblico di identità digitale (Spid), attivato di recente dall’Agid, che consente agli utenti di poter usufruire dei servizi online erogati dalle diverse Pubbliche amministrazioni.
“Il sistema pubblico di identità digitale – ha spiegato il direttore dell’Agid Antonio Samaritani – rappresenta un’opportunità fondamentale per la creazione di servizi digitali di nuova generazione orientati alle esigenze del cittadino. Il turismo è uno degli ambiti che più devono fare da traino nel percorso di digitalizzazione del Paese”.
Non solo connessione, ma anche dati aperti che verranno pubblicati secondo standard e regole di utilizzo per dare la possibilità sia alle istituzioni pubbliche che ai soggetti privati di sviluppare applicazioni e servizi innovativi.
“La firma del protocollo – ha dichiarato Dorina Bianchi – è un ulteriore tassello che aggiungiamo al cammino dell’Italia verso il cambiamento e al processo di modernizzazione della Pa. Creeremo un sistema digitale che renderà maggiormente fruibile il nostro patrimonio artistico, naturale e culturale e che ci permetterà di promuovere il brand Italia nel mondo. Il protocollo è una parte integrante del Piano Strategico del Turismo, che sarà pronto entro la fine di luglio, e nel quale le nuove tecnologie ricoprono una parte consistente e strategica”.

La sottosegretaria al Mibact ha annunciato l’avvio, in coerenza con il Piano del turismo, di tre sperimentazioni per la realizzazione, entro gennaio 2017, di reti wi-fi. Un investimento mirato in aree e settori strategici per la promozione turistica. La prima sperimentazione, infatti, avrà l’obiettivo di collegare le aree balneari di grande attrazione con quelle dell’entroterra ricche di risorse e bellezze artistiche e naturali. La seconda riguarderà i 51 siti Unesco, le 18 città della cultura e Matera. La terza sperimentazione, invece, sarà dedicata alle “porte d’accesso” all’Italia per il turismo internazionale quali, ad esempio, aeroporti, porti e autostrade.

“La promozione e la valorizzazione – conclude Dorina Bianchi – viaggiano soprattutto on line e per questo puntiamo sulla banda larga e le nuove tecnologie per implementare i flussi turistici. La maggior parte delle prenotazioni avviene sul web, ormai lo strumento principale per intercettare il mercato. Abbiamo la grande occasione di costruire un grande edificio digitale sostenibile, accessibile e innovativo”.
Per il sottosegretario alle telecomunicazioni, Antonello Giacomelli, “oggi internet sta modificando profondamente e velocemente il business del turismo e la fruizione della cultura: occorre integrare il più possibile i servizi perché il digitale accompagni tutta l’esperienza del visitatore”.

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