La Lombardi rompe gli indugi: “Il virus-Marra ci ha contagiato”. E Grillo aiuta Virginia

M5S
Virginia Raggi e Roberta Lombardi del M5S                           ANSA / GIUSEPPE LAMI

Si colpisce il braccio destro della Raggi per colpire lei

Che fosse in atto uno scontro nel M5S a proposito di Roma è notissimo. Ma che questa guerra venisse fuori così allo scoperto è un po’ una novità. Scende oggi in campo, e pesantemente, Roberta Lombardi.

“Qualcuno si è autodefinito ‘lo spermatozoo che ha fecondato il Movimento’. Io penso che la definizione esatta sia ‘il virus che ha infettato il Movimento’. Ora sta a noi dimostrare di avere gli anticorpi. PS: poiché la trasparenza è un valore del M5S, sono sicura che il sindaco Raggi pubblicherà subito i pareri dell’Anac in suo possesso sulle nomine di Marra e Romeo”. Così Roberta Lombardi torna ad attaccare la prima cittadina della Capitale e a fare pressione per eliminare definitivamente il suo braccio destro.

E come dare torto alle due parlamentari dopo l’inchiesta de L’Espresso da cui emerge che Marra, quando era direttore dell’Ufficio delle Politiche abitative del Comune di Roma e del Patrimonio e della Casa con la giunta Alemanno, aveva acquistato con uno sconto di mezzo milione di euro un attico di lusso dall’immobiliarista di Sergio Scarpellini (che, come spiega Emiliano Fittipaldi nell’articolo, ha fatto altri grossi favori a Marra).

Un personaggio, Scarpellini, definito all’epoca da Beppe Grillo “un evasore di Iva” e da Di Battista lo definì letteralmente “un gentleman meglio noto come ‘er cavallaro'”, ricorda Fittipaldi.

Il conflitto di interessi deriva dai rapporti di Scarpellini con il Comune di Roma: l’immobiliarista, infatti, è proprietario di diversi locali affittati all’amministrazione, oltre ad avere interessi su importanti aree edificabili che obbligano il gruppo a un rapporto con il Campidoglio e i suoi uomini.

L’idea che Marra debba lasciare comincia a diffondersi in maniera sempre meno velata anche tra gli altri membri del Movimento. Tra questi anche la deputata cinquestelle Carla Ruocco che su Twitter ha ricondiviso il suo post della Lombardi.

Il pressing sulla Raggi, nonostante Alessandro Di Battista proprio l’altra sera a Otto e mezzo abbia confermato la totale autonomia della sindaca e delle sue scelte per l’amministrazione della città, non sembra avere fine.

Nel bailamme interviene Beppe Grillo: “Uniti, con Virginia sindaco e i nostri principi come guida, faremo di Roma la più bella capitale del mondo”, scrive in un posti dal titolo eloquente: “Virginia non si tocca”. ma la “dura” Roberta Lombardi Virginia l’ha toccata, eccome.

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