Sul Cara di Foggia interviene Alfano: al via l’inchiesta

Immigrazione
Una immagine della protesta di circa trecento immigrati lungo la strada statale Domiziana, nel comune di Giugliano (Napoli), 7 agosto 2015. Gli immigrati, per la maggior parte africani, protestano per le condizioni di vita nei centri di accoglienza della zona. ANSA/ CESARE ABBATE

Le indagini nate in seguito alla denuncia de L’Espresso

Il Cara di Foggia sotto la lente della Prefettura della provincia pugliese. Il centro di accoglienza per i richiedenti asilo è al centro di un’istruttoria aperta in seguito a un’inchiesta pubblicata da L’Espresso. Il giornalista Fabrizio Gatti è riuscito – fingendosi un immigrato – a entrare nella struttura e ha denunciato le condizioni degradanti alle quali sono sottoposte migliaia di persone, mentre la cooperativa che la gestisce percepisce 22 euro a persona per prendersene cura.

A chiedere l’indagine il ministro dell’Interno Angelino Alfano che presiederà anche la riunione del Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica convocato in prefettura per le 17 proprio sul tema in questione.

 

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