Strage a Dacca. Chi sono le vittime italiane

Terrorismo
Una foto combo di sei delle 9 vittime italiane della strage di Dacca, da sinistra in senso orario, Adele Puglisi, Cristian Rossi,Nadia Benedetti,Claudia D'Antona,Simona Monti e Marco Tondat.
ANSA/RED

I nomi e i volti dei connazionali che hanno perso la vita nell’attentato in Bangladesh

Sono nove i cittadini italiani che sono deceduti nell’attacco terroristico a Dacca. La Farnesina lo ha confermato oggi. Sono Adele Puglisi, Marco Tondat, Claudia Maria D’Antona, Nadia Benedetti, Vincenzo D’Allestro, Maria Rivoli, Cristian Rossi, Claudio Cappelli e Simona Monti.

Nel locale ieri c’erano 12 italiani al momento dell’assalto. Uno, Jacopo Bioni, era in cucina è si è salvato scappando. Gli altri 11 erano lì come ospiti del ristorante. Tra questi c’era anche Gian Galeazzo Boschetti, che è riuscito a mettersi in salvo grazie a una telefonata che lo aveva portato fuori dalla locale. Sua moglie Claudia Maria D’Antona non ce l’ha fatta. Un altro uomo risulta ancora disperso, forse ferito.

Ecco chi sono i nostri connazionali morti nell’assalto

Cristian Rossi, 47 anni, imprenditore friulano, una delle vittime dell'attacco a Dacca, in Bangladesh, in una foto tratta da Linkedin.

Cristian Rossi, 47 anni. Sposato e padre di due gemelle di 3 anni, era stato manager alla Bernardi. Dopo alcuni anni si era messo in proprio. Era in Bangladesh per motivi di lavoro. Abitava a Feletto Umberto (Udine).

 


 

Adele Puglisi e' una delle nove vittime italiane nell'attentato a Dacca, in una foto tratta da Facebook.  +++ ATTENZIONE LA FOTO NON PUO' ESSERE PUBBLICATA O RIPRODOTTA SENZA L'AUTORIZZAZIONE DELLA FONTE DI ORIGINE CUI SI RINVIA +++ HO - NO SALES - EDITORIAL USE ONLY++

Adele Puglisi, 54 anni. Adele, originaria di Catania, lavorava per Artsana, come manager quality control a Dacca.  Il suo rientro a Catania era previsto tra stasera e domani, e suo fratello e i suoi amici si stavano organizzando per accoglierla.


 

 

Marco Tondat, una delle vittime dell'attacco a Dacca, in Bangladesh, in una foto tratta da Facebook.  +++ ATTENZIONE LA FOTO NON PUO' ESSERE PUBBLICATA O RIPRODOTTA SENZA L'AUTORIZZAZIONE DELLA FONTE DI ORIGINE CUI SI RINVIA +++ HO - NO SALES - EDITORIAL USE ONLY++

Marco Tondat, 39 anni. Marco era nato a Spilimbergo (Pordenone), ma viveva a Cordovado. A Dacca era supervisore di un’azienda tessile.

 

 


 

Nadia Benedetti in una foto tratta da Facebook.Nadia Benedetti. “Era una grande imprenditrice, ha fatto sempre bene il suo lavoro. Dedicarsi al lavoro era la sua fonte di vita, ci dedicava tutto il suo tempo, tutta se stessa. È una tragedia molto grande per noi”. Così un amico di Nadia Benedetti ricorda l’imprenditrice viterbese scomparsa nell’attentato di Dacca. “Nadia non era sposata e non aveva figli – dice con un nodo alla gola -. Da più di 20 anni si era trasferita in Bangladesh ma tornava spesso in Italia a trovare i parenti che vivono ancora a Viterbo”.


Simona Monti, una delle vittime della strage jihadista a Dacca,in una foto tratta da Linkedin, aveva 33 anni ed era di Magliano Sabina (Rieti). Da circa un anno e mezzo era in Bangladesh per lavoro.  +++ ATTENZIONE LA FOTO NON PUO' ESSERE PUBBLICATA O RIPRODOTTA SENZA L'AUTORIZZAZIONE DELLA FONTE DI ORIGINE CUI SI RINVIA +++ HO - NO SALES - EDITORIAL USE ONLY++Simona Monti, 33 anni. Originaria di Magliano Sabina, viveva da tempo in Bangladesh dove lavorava per una azienda di tessuti e prima di Dacca aveva vissuto in Cina. Era incinta e in questi giorni sarebbe dovuta tornare in Italia per un periodo da trascorrere con la famiglia.

 

 


 

Bangladesh: 9 vittime italianeClaudia Maria D’Antona, 56 anni. La vittima torinese nell’attacco terroristico a Dacca da molti anni viveva in Oriente – raccontano alcuni amici di gioventù – prima in India dove aveva avviato un’attività di imprenditrice nel comparto tessile, e poi a Dacca, dove era titolare dell’azienda Fedo trading con il marito, Giovanni Boschetti, l’uomo che è riuscito a sfuggire ai terroristi scappando dal locale.

 


 

vincenzo-dalastroVincenzo D’Allestro, 46 anni.  Era originario del Casertano, di Piedimonte Matese, e si era trasferito ad Acerra ( Napoli) nell’ottobre del 2015. Era sposato con Maria Gaudio, sua coetanea e concittadina. Vincenzo e Maria si erano sposati nel 1993.

 

 


 

Maria Rivoli, 34 anni. Originaria di Borgo di Terzo, in valle Cavallina, dopo il matrimonio si era trasferita a Solza, nell’Isola bergamasca. Aveva una bambina di tre anni. La Rivoli si trovava in viaggio per lavoro per conto di un’impresa tessile.

 

 


 

Claudio_cappelliClaudio Cappelli, 45 anni. Era nato a Palermo e risiedeva con la moglie, figlia del proprietario della Fratelli Beretta Salumi, e con la figlioletta di 6 anni a Barzanò (Lecco). La sua famiglia di origine vive invece a Vedano al Lambro (Monza). Nel Paese asiatico aveva da più di cinque anni una filiale della sua azienda di abbigliamento, la ‘Star international’ con sede legale a Concorezzo (Monza).

Vedi anche

Altri articoli