Storie di vita e morte: i bambini del terremoto

Terremoto
An interior view of an house of a buiding collapsed in Amatrice, central Italy, where a 6.1 earthquake struck just after 3:30 a.m., Italy, 24 August 2016. The quake was felt across a broad section of central Italy, including the capital Rome where people in homes in the historic center felt a long swaying followed by aftershocks. ANSA/ MASSIMO PERCOSSI

La più piccola delle vittime aveva solo 8 mesi. Bimba estratta viva dopo quasi 17 ore

L’ennesima toccante testimonianza da Amatrice devastata dal sisma in una tragedia in cui la generosità dei soccorsi e della gente dà qualche speranza arriva dall’ospedale di Ascoli Piceno. Sta bene, Giorgia, la bimba di 10 anni rimasta per 17 ore sotto le macerie della sua casa a Pescara del Tronto e salvata ieri sera. I vigili del fuoco sono riusciti ad arrivare alla piccola intorno alle 20, dopo aver individuato la zona della sua cameretta. La sorella della bambina, però, che era stesa accanto a lei, non ce l’ ha fatta.

Mentre è finita con il lieto fine la storia di nonna Vitaliana e i suoi due nipotini Samuele e Leone, ad Amatrice il destino ha separato due gemellini di 6 anni: Simone, seppure in gravi condizioni, è stato estratto vivo mentre suo fratello purtroppo no.

Sono tante le Storie di vita e di morte, dei bambini di questo terremoto. C’è Marisol Piermarini, di soli 18 mesi. E’ morta stanotte nel crollo della casa dove si trovava insieme al papà Massimiliano e alla mamma Martina Turco, una giovane abruzzese scampata al terremoto dell’Aquila nel 2009. Per questo la donna aveva deciso di trasferirsi ad Ascoli. E c’è un nonno che piange la nipotina: è stato lui la notte scorsa a raggiungere tra i primi l’abitazione della famigliola ad Arquata. “Non volevano farmi passare perché era tutto pericolante, ma io ho detto che non me ne importava niente, che dovevo andare a cercarli: purtroppo per la bambina non c’è stato nulla da fare” racconta, disperato, Massimo Piermarini.

Ci sono un bambino di 8 mesi, la vittima più piccola, il fratellino di 8 anni che se ne vanno via insieme per sempre ad Accumoli, e un maschietto di 4 anni, che ha trovato la morte ad Amatrice. E sempre qui si è compiuto il tragico destino di due gemellini di 7 anni, Simone e Andrea. E poi tanti altri, trovati abbracciati alle mamme e ai papà che hanno cercato di proteggerli, o in braccio a uno zio che chiede disperatamente aiuto, come racconta una testimone andata a soccorrere i genitori in una delle frazioni devastate.

È stata una corsa contro il tempo anche ad Amatrice per cercare sotto le macerie un bambino di 11 anni: “L’hanno sentito chiamare aiuto”, aveva detto uno speleologo che ha partecipato ai soccorsi. Ma poi non è arrivato più nulla.

Comunque si continua a scavare con l’ausilio anche dei cani “molecolari”. La gente ancora spera, non molla e vuole avere un barlume di futuro, in questa terra devastata.

 

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