Stati Uniti troppo forti, per il Setterosa solo argento

Olimpia
Italy's players Tania Di Mario (R) and Aleksandra Cotti celebrate after winning the women's Water Polo semifinal match against Russia in the Rio 2016 Olympic Games at the Olympic Aquatics Stadium in the Olympic Park in Rio de Janeiro, Brazil, 17 August 2016.    ANSA/ETTORE FERRARI

La sconfitta in finale non cancella il meraviglioso torneo delle azzurre ritornate in finale dopo l’oro di Atene 2004

Non è riuscita l’impresa, il Setterosa perde la finale contro le campionesse olimpiche uscenti degli Stati Uniti. La differenza tra le due squadre si è vista fin dall’inizio con le ragazze statunitensi che confermano i favori dei pronostici incanalando la partita sui binari a loro favorevoli.

Nel primo quarto subito lo strappo con le statunitensi che chiudono in vantaggio per 4 a 1. Il Setterosa prova a reagire e nel secondo quarto accorcia le distanze portandosi sul 5-3. Protagonista assoluta per le azzurre è Federica Radicchi, l’unica che riesce a far male al fenomenale portiere americano Asheleigh Johnson.

Le azzurre non demordono, ma vengono imbrigliate bene dalla difesa americana, mentre in difesa la nostra zona M non funziona e così nel terzo quarto le americane allungano e si portano sul 9-4. Nell’ultimo quarto di gara servirebbe l’impresa, ma sin dall’inizio le americane si sono dimostrate superiori e alla fine hanno chiuso la partita sul punteggio di 12-5.

Per l’Italia è stato un grande torneo olimpico, l’impresa era quasi impossibile vista la forza delle statunitensi che da 4 anni vincono in tutte le competizioni. Ci accontentiamo dell’argento, che viste le avversarie era il  miglior risultato possibile. Peccato per Tania Di Mario, all’ultima partita il capitano azzurro voleva compiere l’impresa, già riuscitale 12 anni fa ad Atene.

Con questo argento l’Italia raggiunge quota 25 con 8 ori, 11 argenti e 6 bronzi, un risultato che in pochi pronosticavano a cui sicuramente si aggiungerà la medaglia del volley maschile.

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