Stabilità, ecco come si pagherà il canone Rai (in dieci rate mensili)

Legge di Stabilità
canone rai

Rimandata a Montecitorio la discussione su Sud e su altri nodi della legge di stabilità

Il pagamento del canone Rai in bolletta “avverrà in dieci rate mensili” nei mesi da gennaio a ottobre. A stabilirlo è un emendamento delle relatrici alla legge di stabilità Magda Zanoni (Pd) e Federica Chiavaroli (Ap) in discussione nella commissione Bilancio di palazzo Madama.

Per via dei tempi tecnici di adeguamento dei sistemi di fatturazione, per quanto riguarda il 2016 il primo versamento delle rate scadute avverrà “cumulativamente” dal primo luglio 2016. “Le rate scadute all’atto dell’entrata in vigore della legge – si legge infatti nel testo – sono cumulativamente addebitate nella prima fattura successiva al 1 luglio”. Le rate, prosegue l’emendamento, vengono “addebitate sulle fatture emesse dall’impresa elettrica aventi scadenza del pagamento immediatamente successiva alla scadenza delle rate”.

Tasi

Quanto alle altre modifiche, le relatrici hanno anche messo nero su bianco anche la proposta di esentare dalla tassazione sulla casa l’abitazione lasciata in comodato d’uso ai parenti di primo grado (tipicamente genitori-figli) che la utilizzino come abitazione principale.

Sud

Il capitolo Sud sarà rinviato alla Camera insieme ad altri nodi della manovra. La decisione arriva dunque dopo una settimana di tira e molla sulle modifiche da introdurre al Senato. In mattinata i lavori sono stati sospesi dopo l’inizio della seduta proprio per consentire a maggioranza e governo di confrontarsi sul Sud: dalla riunione è emersa la decisione di rinviare il pacchetto a Montecitorio.

Quanto all’iter del provvedimento, la commissione potrebbe anche riuscire a concludere entro oggi i lavori, mandando il testo in aula. Ipotesi che di fatto aprirebbe la strada al maxiemendamento del governo con il voto di fiducia.

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