Stabilità, ambiente e Rai. Tutto in un giorno solo

Politica
Aula del Senato durante la discussione sulle riforme Costituzionali, Roma, 17 settembre 2015. ANSA/ALESSANDRO DI MEO

Il premier Matteo Renzi saluta i nuovi provvedimenti: “La produttività di questo parlamento è impressionante e i cittadini ne vedranno le conseguenze con l’abbassamento delle tasse”

 

Stabilità, ambiente e Rai tutto in un giorno, tre partite che sembravano impossibili portate a casa nel giro di qualche ora”. Lo dice il premier Matteo Renzi aggiungendo: “La produttività di questo parlamento è impressionante e i cittadini ne vedranno le conseguenze con l’abbassamento delle tasse”. E’ raggiante Matteo Renzi che festeggia con un messaggio inviato ai parlamentari dem il risultato frutto dell’intenso lavoro parlamentare portato avanti e che hai visto il lieto fine. Anche su twitter arriva la stessa esultanza:

 

Una manovra da 35 miliardi

La Legge di stabilità ha ricevuto il definitivo via libera del Senato. Al suo interno hanno trovato spazio due decreti legge (dl salva-banche e dl regioni), insieme al pacchetto sicurezza e cultura. Le colonne portanti della manovra sono l’abolizione delle tasse sulla prima casa, la cancellazione delle clausole di salvaguardia (che avrebbero fatto aumentare l’Iva e le accise di 16,8 miliardi), insieme all’introduzione del canone Rai nella bolletta elettrica. Per contrastare la povertà viene messo in campo un pacchetto di interventi, che puntano in particolare ad aiutare i minori e le famiglie numerose. Mentre per le imprese sono previste diverse misure, di carattere fiscale e contributivo, che interessano soprattutto il mezzogiorno. Ecco qui nei particolare cosa cambierà per gli italiani.

Riforma della Rai

Le norme già approvate alla Camera sono state confermate dal Senato. Dall’entrata in vigore della legge l’attuale dg Antonio Campo Dall’Orto acquisirà i poteri previsti dalla riforma per l’ad, mantenendo comunque quelli attuali. A Montecitorio erano state introdotte alcune modifiche relative, tra l’altro, alla pubblicazione degli stipendi dei dirigenti oltre 200mila euro e alla previsione di una consultazione pubblica prima del rinnovo della concessione il prossimo anno. Il canone Rai si pagherà in 10 rate e, nel 2016, il primo bollettino arriverà a luglio. Il Cda sarà più snello e non verrà più eletto dalla commissione di Vigilanza. Qui tutte le novità del provvedimento.

Svolta sulla green economy

L’Italia avvia la svolta verso la green economy. Il collegato ambientale, dopo due anni di iter parlamentare, è legge dopo l’approvazione in via definitiva della Camera con 169 si’, 32 no e 11 astenuti. Buttare in strada lo scontrino appallottolato del bar dopo il caffè costerà fino a 150 euro, mentre per un mozzicone di sigaretta spento sul marciapiede con il tacco della scarpa il prezzo da pagare sale a 300 euro: le multe che puntano a rendere gli italiani dei cittadini più eco-friendly diventano realtà. Si tratta di una vera e propria agenda verde del Paese che in 79 articoli di legge delinea la strada verso la decarbonizzazione e l’economia circolare. L’articolo destinato a coinvolgere tutti gli italiani è quello che sanziona con multe da 30 a 150 euro l’abbandono sul suolo, nelle acque, nelle caditoie e negli scarichi – cioè in qualsiasi posto che non sia un cestino – dei rifiuti di piccole dimensioni, dal chewing gum al fazzolettino.

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