Speranza: “Serve una svolta per non consegnare il popolo ai populisti”

Pd

Secondo Speranza, che ha chiuso il seminario organizzato dalla minoranza del Pd, è fondamentale ripristinare un “rapporto più stretto eletti-elettori”, anche attraverso la riforma dell’Italicum

Correggere la rotta subito per non “consegnare il popolo ai populisti” e ripristinare un “rapporto più stretto eletti-elettori“. È questa la sfida del Pd secondo Roberto Speranza che ieri sera con il suo intervento ha chiuso il seminario “Oltre la crisi della rappresentanza. Per un nuovo sviluppo economico” organizzato dalla minoranza Pd.

“Se non correggiamo la rotta rischiamo di essere corresponsabili di aver consegnato il popolo ai populisti. Perché Pd perde elezioni? A un mese di distanza da quel voto devo dire con amarezza che il Pd non ha provato fino in fondo a capire le ragioni di quella sconfitta”, ma così – ha aggiunto – ci si prepara a una “sconfitta ancora peggiore”.

In particolare, ha evidenziato Speranza, “abbiamo molto spesso raccontato un paese che usciva dalla crisi quando invece una larghissima parte degli italiani si percepisce ancora con tutti e due i piedi nella crisi“. E invece è necessario ripartire dal lavoro attraverso “una nuova politica economica e una nuova politica di welfare”.

“Il secondo punto – ha aggiunto Speranza – è il tema della tenuta democratica. Il Mattarellum 2.0 è frutto di una valutazione lunga. Devi porti il problema di un rapporto più stretto eletti-elettori. Il collegio uninominale è una risposta che va in quella direzione. Anche rispetto alla discussione che ci sarà sul referendum, l’argomento più solido di chi dice che non sa se voterà sì al referendum – e c’è un pezzo rilevante di iscritti e militanti del Pd tra questi – è proprio quello del combinato tra riforma e legge elettorale. Una iniziativa immediata del Pd aiuterebbe moltissimo anche la discussione che si sta facendo sul referendum. Con 400 deputati non si può giocare a nascondino”.

Vedi anche

Altri articoli