Raggi grillini su Roma, Giachetti insegue. A Milano Sala davanti a Parisi al fotofinish

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A Torino Fassino al ballottaggio con la Appendino, a Napoli de Magistris vola ma dovrà aspettare il secondo turno contro Lettieri, a Bologna Merola-Borgonzoni. Verso l’elezione immediata Zedda a Cagliari

Tutto rimandato al 19 giugno. E’ questo, salvo poche eccezioni, il verdetto del primo turno delle elezioni amministrative. Colpisce sicuramente l’exploit a Roma del Movimento 5 Stelle, con la candidata Virginia Raggi che stacca tutti e che se la vedrà al ballottaggio con il candidato del Pd Roberto Giachetti, autore comunque di una prova straordinaria se pensiamo a quanto si prospettava fino a poche settimane fa. A Milano testa a testa doveva essere e testa a testa è stato: Sala (centrosinistra) e Parisi (centrodestra) sono molto vicini con il primo in lieve vantaggio e tra 15 giorni vincerà chi riuscirà a mobilitare il maggior numero di elettori. A Torino il sindaco uscente Piero Fassino è avanti di oltre 10 punti rispetto alla candidata grillina Chiara Appendino ma il ballottaggio non sarà una passeggiata. A Napoli successo di Luigi de Magistris che, come cinque anni fa, se la vedrà il 19 giugno con il candidato del centrodestra Gianni Lettieri, che ha superata la dem Valeria Valente. A Bologna il sindaco uscente Merola (Pd) si vedrà contrapposto alla candidata della destra Borgonzoni. A Cagliari ottima affermazione di Massimo Zedda, sostenuto dalla coalizione unitaria di centrosinistra, che va verso l’elezione al primo turno.

E’ stata del 62,14% l’affluenza alle urne rilevata alle 23, alla chiusura dei seggi, per le elezioni comunali in 1.274 centri chiamati al voto (il dato diffuso dal Viminale non tiene conto delle comunali in corso in Friuli Venezia Giulia e Sicilia). Nelle precedenti amministrative aveva votato il 67,42%.


LO SPOGLIO DEI VOTI – LIVEBLOG

Ore 04,32 – Cagliari, dati reali

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Ore 03,54 – Rimini, dati reali

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Ore 03,48 – Roma, dati reali

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Ore 03,45 – Bologna, dati reali

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Ore 03,43 – Ravenna, dati reali

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Ore 03,41 – Novara, dati reali

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Ore 03,11Cagliari, dati reali

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Ore 03,05Milano, dati reali

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Ore 02,54Roma, dati reali

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Ore 02,50Milano, dati reali

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Ore 02,35Torino, dati reali

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Ore 02,32 – “Con la Raggi ci vediamo tra 15 giorni. Al ballottaggio nulla è scontato, sono sicura che con una buona campagna ci potranno essere delle sorprese”. Lo ha detto Debora Serracchiani, a proposito dei dati elettorali di Roma. “Considerando da dove siamo partiti, il ballottaggio di Giachetti sarebbe un miracolo”, ha spiegato la vice segretario del Pd.

Ore 02,29Savona, dati reali

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Ore 02,23 Varese, dati reali

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Ore 02,15 – Arrivano i primi dati reali di Roma

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Ore 02,11 –  “Berlusconi ha dato una scelta e sarebbe ingeneroso dire che ha contribuito alla sconfitta. Questa coalizione non è stata capita. E’ evidente che gli elettori vogliono qualcosa di nuovo. Bisogna capire come mai non siamo riusciti a fare breccia, evidentemente questa nostra alleanza non è stata compresa. Ora è il tempo di fare la nostra analisi”. Lo ha detto il candidato sindaco Alfio Marchini durante lo speciale elezioni su La7.

Ore 02,08 – “Il Movimento 5 Stelle e’ lento ma inesorabile”. E’ il blog di Beppe Grillo a sintetizzare così lo spirito alla luce dei primi parziali risultati del turno amministrativo. “Un risultato storico” è il mantra M5S che punteggia la prima analisi del voto, insieme all’altro slogan “cambiamo tutto”.

Ore 02,03Bologna, dati reali

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Ore 01,56Milano, dati reali

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Ore 01,49Ravenna, dati reali

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Ore 01,40Rimini, dati reali

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Ore 01,27 – “A Roma stiamo seguendo la situazione, sapevamo che si partiva da una situazione difficile ma confidiamo di poter attendere con fiducia la conclusione di questa lunga serata elettorale”. Lo ha detto il vicesegretario del Pd Lorenzo Guerini parlando con i cronisti nella sala stampa del Nazareno. “Dobbiamo seguire con attenzione le operazioni di spoglio”, sottolinea.

Ore 01,05 – Cala di 5 punti l’affluenza alle urne a livello nazionale: 62,14% contro il 67,42% del 2011. Da rilevare che nella precedente tornata elettorale si votava in due giorni.

Ore 00,59 –  Secondo la prima proiezione di Ipr-Istituto Piepoli per la Rai, a Salerno Vincenzo Napoli si attesta al primo posto con il 72%. Seguono Dante Santoro con il 7,8%, Roberto Celano con il 6,8%, Antonio Cammarota con il 4,6%, Giampaolo Lambiase con il 4,5%, Raffaele Adinolfi con l’1,8%, Gianluigi Cassandra con l’1,1%, Antonio Iannone con l’1%, Giuseppe Amodio con lo 0.4%.

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Ore 00,45 – Seconda proiezione Rai per Roma

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Ore 00,41 – Una prima proiezione di La7 per le elezioni comunali di Torino, con una copertura minima del 5%, dà in testa il candidato del Pd Piero Fassino con il 45%, segue la candidata M5S Chiara Appendino con il 24% e Alberto Morano (Lega) al 15%.

Ore 00,36 – Seconda proiezione Milano

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Ore 00,26 – Prima proiezione Torino

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Ore 00,20 –  E’ del 54,67% l’affluenza definitiva alle urne a Milano per l’elezione del sindaco e il rinnovo del consiglio comunale, secondo i dati diffusi da palazzo Marino. Alle scorse comunali, quando si votava anche di lunedì, l’affluenza era stata del 67,5% alla stessa ora.

Ore 00,18 – Giuseppe Sala del centrosinistra al 42,8%, Stefano Parisi del centrodestra al 37,7%, Gianuca Corrado del movimento 5 stelle al 10,5% e Basilio Rizzo al 4%. Questa la la prima proiezione dell’Istituto Piepoli Ipr per la Rai sulle comunali a Milano.

Ore 00,14 –  Una prima proiezione Rai per le elezioni comunali di Bologna, con una copertura minima del 5%, dà in testa il candidato del centrosinistra Virginio Merola al 40,3%, mentre è sfida per il secondo posto: Lucia Bergonzoni della Lega è al 20,00%, Massimo Bugani del Movimento 5 Stelle è al 19,2%

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Ore 00,07 –  L’affluenza alle urne definitiva, alle 23 di oggi, secondo i dati forniti dal Viminale, per elezioni comunali a Napoli è al 54,13%. L’affluenza definitiva delle scorse elezioni amministrative, quelle del 15 maggio 2011, era stata del 60,33%. In quel caso, però, si votava anche il lunedì.

Ore 00,05 – E’ arrivata la prima proiezione Quorum per Sky per quanto riguarda Roma: con la copertura del 9% del campione, Raggi al 36,4%, Giachetti al 21,5%, Meloni 21,5%, Marchini 10,8%, Fassina 4,7%

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Ore 00,02Napoli, secondo gli exit poll Ipr per Rainews24 definitivi con copertura del campione al 100 per cento, confermato ballottaggio tra sindaco uscente e il candidato del centrodestra. Luigi de Magistris è tra 38 e 41 per cento, Gianni Lettieri tra 22 e 24, il candidato del centrosinistra Valeria Valente tra 20 e 24 e Matteo Brambilla tra 9 e 13.

Ore 23,54Milano, prima proiezione Quorum per Sky: Sala al 43,8%, Parisi al 37%

Ore 23,52 –  Il secondo exit poll della Rai a Torino conferma la partita a due tra Pd e M5s. In testa il sindaco uscente Piero Fassino con una forbice compresa tra il 41-45%, segue Chiara Appendino del M5s 28-32%. Giorgio Airaudo di Sel fermo tra il 2 e il 4%.

Ore 23,40Stefano Esposito, senatore del Pd, dà vincente Piero Fassino al secondo turno delle Comunali a Torino. “Al ballottaggio Fassino prevarrà sulla Appendino, che comunque è un avversario molto competitivo. Il secondo turno sarà una storia diversa”, ha dichiarato ai microfoni de La 7.

Ore 23,37Napoli: Luigi de Magistris 39.5-43.5; Gianni Lettieri 21.5-25.5; Valeria Valente 18-22; Matteo Brambilla 9-13. Sono i risultati definitivi degli exit poll di Emg Acqua per La 7.

Ore 23,33 – Secondo exit poll La7 per Roma

23,28 – Con circa il 97% delle sezioni pervenute, l’affluenza alle ore 23 è intorno al 54,6% a Milano. Nelle precedenti elezioni, quando si votava anche di lunedì, era stata del 67,5%.

23,22 – “È un dato che conferma le sensazioni di queste settimane, ci conferma che abbiamo fatto una buona campagna elettorale. Ora vediamo come si sostanzia questo dato. Sappiamo che c’è una partita aperta, andremo al ballottaggio e avremo anche a quindici giorni per convincere ancora più milanesi che la proposta di Beppe Sala è la migliore per Milano“. Questo il primo commento agli exit poll del senatore pd Franco Mirabelli arrivato a seggi chiusi al quartier generale di via Plinio.

23,12 – Alla chiusura delle urne inizia l’attesa nei comitati dei candidati sindaco di Napoli. Gianni Lettieri, che corre per il centrodestra, e Valeria Valente del Pd attenderanno a pochi metri di distanza: i due comitati sono nello stesso palazzo, al primo e al secondo piano di piazza Borsa. Intanto, esultano i primi simpatizzanti di De Magistris radunati all’hotel Oriente di via Diaz alla diffusione dei primi exit poll che danno tutti il sindaco uscente oltre il 40%, doppiando lo sfidante Lettieri. Se questo dato fosse riconfermato si riproporrebbe al ballottaggio la sfida del 2011.

23,09 – A Torino vantaggio netto di Fassino, a Roma la situazione è chiara per quanto riguarda il ballottaggio Giacchetti-Raggi. Lo ha affermato Ettore Rosato , capogruppo Pd alla camera, parlando a Porta a Porta.

23,06 – Exit poll Repubblica
Torino: Fassino 39-43%, Appendino 28-32%, Morano 7-11%

23,05 – Exit poll Rai
Napoli: De Magistris 43-47%,  Lettieri 20-24%, Valente 15-19%.

23,03 – Exit poll Repubblica
Milano: Sala 41-45%, Parisi 35-39%, Corrado 8-12%

23,01 – Exit poll La7
Roma: Raggi (M5S) 30-33%, Giachetti 22-26%, 18,5-22,5%, Marchini 10-14%, Fassina 3-6%

23,00 –  Alle 23 sono state chiuse le urne e sono cominciate le operazioni di spoglio delle schede di questa tornata di elezioni amministrative. Nella giornata di oggi (i seggi erano stati aperti alle 7) si è votato in 1.342 comuni, di cui 25 capoluoghi di provincia, 7 di regione, per un totale di 13.301.765 di elettori, oltre il 25% del totale degli iscritti alle liste nazionali. Il primo dato atteso è quello sull’affluenza: alle 19 è stata registrata un’affluenza del 46,01%.

22,52 – “Ormai ci siamo, manca davvero poco. Prima che i seggi chiudano e cominci lo spoglio un primo, doveroso, ringraziamento lo voglio fare subito: è a tutti i nostri rappresentanti di lista. Centinaia di volontari e attivisti che stanno dedicando questa giornata e la notte a svolgere un ruolo tanto delicato quanto indispensabile”. Lo scrive su Facebook Virginia Raggi, candidato sindaco M5S.

22,49 –  Un clima di grande attesa si respira al quartier generale di Giuseppe Sala, candidato sindaco del centrosinistra di base all’EnergoLab di via Plinio. Mancano pochi minuti alla chiusura dei seggi e il candidato, da questo pomeriggio, sta scandendo il tempo che manca con dei post sulla sua pagina Facebook. L’arrivo dell’ex ad di Expo, che al momento si trova a casa ad attendere la conclusione delle operazioni di voto, è atteso nella tarda serata, a spoglio inoltrato, così come il sindaco uscente Giuliano Pisapia. Attesi anche i parlamentari lombardi del Pd Lia Quartapelle e Franco Mirabelli, mentre rimane non confermata la presenza del ministro dell’Agricoltura Maurizio Martina.

22,23 – In nessuna delle cinque grandi città chiamate al voto (Roma, Milano, Torino, Napoli e Bologna) si avrà il nuovo sindaco eletto al primo turno. Secondole “estimation” del sondaggista Alessandro Amadori, studioso di demoscopia e docente di “Laboratorio di Psicologia della Politica” all’Università Cattolica di Milano, e pubblicate da Affaritaliani.it, si tratta di stime ottenute con una combinazione di meta-analisi (analisi statistica a tavolino dei risultati dei sondaggi pre-elettorali di vari istituti, condotti prima del voto) e di web listening (analisi dei flussi conversazionali, sul web, relativi ai candidati) nelle 48 ore precedenti il voto. A Roma nettamente in testa Virginia Raggi (M5S) con il 32-34% dei voti; in seconda posizione Roberto Giachetti (Pd e altri) con il 22-24% ma gli è vicinissima Giorgia Meloni (Fratelli d’Italia-Lega) con 19-21%. Molto staccato invece Alfio Marchini (Forza Italia e altri) con il 12-14%. Stefano Fassina, candidato della sinistra radicale, è tra il 6 e l’8%. Altri candidati complessivamente 3-5%.

21,30 – Chi viene tradito dal suono del cellulare mentre scatta una foto all’interno dell’urna, chi polemizza con gli scrutatori, sono diversi gli episodi singolari che avvengono all’interno dei seggi durante una giornata elettorale. A Bracciano (Roma), ad esempio, un anziano è stato denunciato dopo aver stracciato la scheda elettorale. Sbaglia a votare, esce dalla cabina elettorale e, anziché farsi consegnare una nuova scheda per ripetere il voto, la straccia in quattro pezzi proprio di fronte al presidente di seggio e agli scrutatori. È stato così denunciato ai carabinieri per la violazione dell’art. 100 della legge 361 del 1957, norma che vieta di danneggiare le schede elettorali. Dopo aver stracciato la scheda l’uomo ha lasciato il seggio elettorale ed è tornato alla sua abitazione, dove ha ricevuto la notifica della denuncia da parte dei carabinieri di Bracciano.

20,30 – Le elezioni Amministrative sono uno degli argomenti più gettonati sui social: su Twitter fra i trend topic troviamo infatti #affluenza e #elezioni2016, superati però da #Buonanno, di cui stasera si è verificata la scomparsa in un incidente stradale, e #IlMioPianeta (oggi si celebra la Giornata mondiale dell’Ambiente).

20,15 – E’ l’Umbria la regione con l’affluenza più alta con il 53,99% di elettori che si sono recati ai seggi alle ore 19,00, mentre è fanalino di coda il Lazio con oltre 11 punti in meno al 42,83%, dove pesa il dato della Capitale (39,39%). Dai dati riportati dal Viminale emerge che, almeno fino alle 19,00, le percentuali più basse si registrano soprattutto nelle grandi città: Napoli con il 37,39% preceduta da Roma con il 39,39, Torino con il 41,31% e Milano con il 42,43%. Fa meglio Bologna che si attesta al 46,44%. Tornando alle regioni, dopo l’Umbria troviamo l’Abruzzo con 52,40% seguito dal Veneto con il 50,67, la Liguria con il 50,39%, la Puglia con il 49,53%, la Calabria con il 48,80%, il Molise con il 47,53%, la Toscana con 47,38%, l’Emilia Romagna con il 46,84%, la Lombardia con il 46,71%, le Marche con il 46,57% la Sardegna con 46,33%.

Nella parte bassa della classifica il Lazio è preceduto da Basilicata con il 44,20%, Piemonte con il 44,65%, la Campania con il 45,74%.

19,50 – Questa l’affluenza delle 19 nei sette capoluoghi di Regione chiamati al voto: a Bologna ha votato il 46,44% degli aventi diritto, a Cagliari il 40,16, a Milano il 42,44, a Napoli il 37,99, a Roma il 39,39, a Torino il 41,31, a Trieste il 42,72

19,35 – Secondo i dati aggiornati del Viminale, ecco l’affluenza nelle quattro principali città: a Roma ha votato il 39,39% degli aventi diritto, a Milano il 43,77% a Torino il 41,31%, a Napoli il 37,99%

19,20 – Si attesta al 39,39% l’affluenza al comune di Roma alle ore 19,00.

19,15 – L’affluenza alle urne rilevata alle 19 a Torino è stata del 41,31%

19,10 – Quando sono pervenuti al Viminale i dati relativi all’affluenza in mille comuni su 1.274, è andato alle urne alle ore 19 il 48,9% degli elettori. 

17,50 –  Nel tarantino consegnate agli elettori schede elettorali già votate. La denuncia è del Partito Democratico di Massafra che ha chiesto l’intervento dei carabinieri e della Prefettura di Taranto per due episodi che si sarebbero verificati in due seggi elettorali del Comune in cui si vota per le amministrative. Il Pd locale sostiene che “due elettori, appena hanno aperto la scheda ricevuta dallo scrutatore, hanno trovato che era già votata” in favore in un caso, del candidato sindaco di una coalizione di centro destra, e dell’altro di candidati consiglieri dello stesso schieramento. La denuncia è ora al vaglio dei carabinieri.

16,30Segnalazioni per sospetti brogli elettorali nei seggi di Napoli e provincia. Da questa mattina sono arrivate decine le telefonate a polizia e carabinieri da parte di cittadini e attivisti dei diversi schieramenti politici. Sono state anche denunciate una serie di intimidazioni e in più punti della città si sono vissuti momenti di tensione. In particolare nella zona di Santa Lucia, davanti al seggio della scuola Palizzi è arrivata una volante perché erano stati visti dei ragazzi che consegnavano venti euro agli elettori per segnare la preferenza per un candidato alle Municipalità.

16,00 – Nel primo pomeriggio ha votato anche la candidata del Movimento 5 Stelle a Roma, Virginia Raggi, presso il seggio di via Maestre Pie Filippine nel quartiere Trionfale di Roma.

15.35 – Un altro intervento dei carabinieri in un seggio elettorale, questa volta a Parete, comune dell’agro Aversano, in provincia di Caserta, per il caso di un voto fotografato sulla scheda dove era stato effettuato. L’episodio riguarda un elettore tradito dal suono del cellulare mentre scattava la foto, udito da un rappresentante di lista del Movimento 5 stelle, durante l’operazione di voto nella cabina elettorale. Il presidente del seggio ha chiamato i carabinieri i quali hanno effettuato i controlli del caso sul cellulare e, accertato il fatto, hanno avviato le indagini.

15,00 – I dirigenti del Pd di Napoli hanno denunciato Rosario Maresca, l’esponente di Dema (lista collegata al Luigi de Magistris) che su Facebook ha pubblicato una foto in cui si vedeva una scheda elettorale con un voto a un candidato del Pd e una tessera sanitaria del presunto elettore. “E’ un falso, un fotomontaggio”, la difesa del Pd.

“È evidente la natura posticcia della vicenda e l’uso strumentale che i nostri avversari politici ne stanno facendo”, ha commentato il segretario provinciale del Pd Napoli Venanzio Carpentieri in merito alla foto diffusa in rete “di un facsimile spacciato per scheda elettorale”. Il Pd fa sapere “di avere già sporto denuncia”. “Nel denunciare con forza qualsiasi tentativo di inquinare ed avvelenare la campagna elettorale – ha aggiunto Carpentieri – in questa giornata di partecipazione democratica, rendiamo noto di avere già provveduto a conferire mandato ai nostri legali per la tutela dell’immagine del Partito democratico in ogni sede”.

13.00 – Secondo i dati aggiornati che arrivano dal Viminale, alle 12 l’affluenza alle urne registrata è stata del 17,99% in 1.274 centri chiamati al voto (il dato non tiene conto delle Comunali in corso in Friuli Venezia Giulia e Sicilia). Nelle precedenti omologhe alle ore 12 la percentuale dei votanti si era attestata al 12,93% ma si votava in due giorni.

12.54 – Ecco i dati dell’affluenza alle 12 nei principali Comuni in cui si vota. A Trieste ha votato il 18,80% degli aventi diritto, a Torino il 14,04%, a Milano il 15,57% (il municipio milanese con l’affluenza più alta è al momento il 4 con il 16,44% di votanti), a Bologna il 19,91%, a Roma il 14,12%, a Napoli il 15,20%. A Cagliari alle 12 ha votato il 18,13% degli aventi diritto, a Crotone il 21,85%, a Cosenza il 23,43%. Nei 29 Comuni siciliani i votanti hanno raggiunto alle 12 il 17,31%. In Piemonte l’affluenza alle urne è stata del 16,38%, in Lombardia del 17,77%, in Veneto del 20,23%, in Friuli Venezia Giulia il 19,65%, in Liguria del 21,04%, in Emilia Romagna del 20,15%, in Toscana del 18,28%, in Umbria del 18,57%, nelle Marche del 17,08%, nel Lazio del 15,85%, in Abruzzo del 20,12%, in Molise del 18,78%, in Campania l’affluenza ha raggiunto il 18,52%, in Puglia il 20,73%, in Basilicata il 16,21%, in Calabria il 19,35%, in Sardegna il 21,33%, in Sicilia il 17,31%.

12.50 – E’ morta mentre i suoi concittadini si stanno recando alle urne. È successo a Giovanna Zetti, candidata sindaco a Martiniana Po, comune della bassa Valle Po con poco più di 700 abitanti in provincia di Cuneo. Aveva 68 anni, era malata, e da qualche giorno era stata ricoverata all’ospedale di Saluzzo. Già sindaco di Martiniana Po dal 2001 al 2011, Zetti è stata anche consigliere della Provincia di Cuneo e ha ricoperto numerosi incarichi nella locale Comunita’ montana e in vari enti pubblici del territorio. Nonostante fosse malata da tempo aveva comunque deciso di ricandidarsi a sindaco del suo paese e di sfidare alle urne il sindaco uscente, Bruno Allasia. Le operazioni elettorali proseguiranno regolarmente, ma sarà necessario indire nuove elezioni. Nel frattempo, in caso di vittoria della lista della candida sindaco deceduta, toccherà al vicesindaco fare le funzioni del sindaco sino al nuovo voto.

12.30 – A Battipaglia, in provincia di Salerno, un elettore è stato sorpreso a fotografare con un telefonino cellulare la scheda dopo aver espresso il proprio voto. Appartengono alle liste di quel Comune ben sette dei 14 nomi di candidati definiti “impresentabili” dalla Commissione parlamentare Antimafia, ma il voto sarebbe andato a liste diverse da quelle degli “impresentabili”. Il cellulare è stato sequestrato e il voto è stato annullato. Sempre nel salernitano, questa volta a Giffoni Valle Piana un altro elettore è stato sorpreso a fotografare la scheda dopo aver votato. Anche in questo caso – si apprende dai Carabinieri, intervenuti su richiesta del presidente del seggio – cellulare sequestrato e voto annullato e l’uomo è stato denunciato.

12.15 – E’ di una percentuale del 20,96% degli aventi diritti al voto il primo dato dell’affluenza ai seggi diffuso dal ministero degli Interni alle 12. I dati sono relativi a 540 sui 1.274 comuni chiamati alle urne.

12.12 – Quando sono noti i dati relativi a circa il 25% dei comuni (339) sui 1.274 i cui dati sono raccolti dal Viminale, l’affluenza alle urne per le elezioni Comunali, rilevata alle ore 12 di oggi, va attestandosi tra il 19 e il 20%.

11.54 – La candidata sindaco a Roma, Viriginia Raggi, nella giornata del silenzio elettorale ha deciso comunque di twittare uno degli slogan della sua campagna.

11.22 – Anche il candidato sindaco Alfio Marchini, sostenuto da Berlusconi, ha votato presso il seggio elettorale di via Gesù e Maria. “Adesso vado a salutare Suor Paola, anche se è della Lazio – ha commentato – e poi fino starò un po’ con i miei figli”, prima di andare in tarda serata al comitato elettorale in via Salandra.

11.20 – Accompagnato dal figlio, il candidato sindaco a Roma, Stefano Fassina, si è recato a votare circa un’ora fa nel seggio della scuola Ruggero Bonghi, vicino a piazza Santa Maria Maggiore. Nei corridoi dalla scuola, pochi minuti prima di entrare nella cabina elettorale, Fassina ha scambiato un saluto con il ministro dei Beni Culturali, Dario Franceschini, anche lui in attesa di votare.

11,00 – Si sono visti tutti e tre ai seggi elettorali, di prima mattina, i principali candidati (nove i concorrenti) alla carica di sindaco di Bologna: l’uscente Virginio Merola (Pd), Lucia Borgonzoni (Lega), sostenuta dal centrodestra, e Massimo Bugani (M5s). Il candidato Cinquestelle non ha votato perché risiede nel vicino comune di San Lazzaro, ma ha accompagnato il fratello alle urne di via Finelli. Merola ha compiuto il dovere elettorale in via Muratori, mentre l’esponente leghista ha votato alle scuole de Amicis.

10.58 – Hanno già votato, poco dopo l’apertura dei seggi, i due candidati sindaco favoriti per il Comune di Torino: Chiara Appendino, del Movimento 5 Stelle, e Piero Fassino, sindaco in carica, il quale ha dichiarato: “Mi auguro che tanti cittadini votino, credo che il voto amministrativo meriti grande attenzione. In campagna elettorale abbiamo visto che c’è stata da parte dei cittadini grande sensibilità e attenzione. Il mio invito è andare a votare perchè il voto è il momento in cui i cittadini decidono e scelgono, quindi è bene che ogni cittadino possa esercitare fino in fondo questa possibilità. Mi auguro che tutti votino”.

10.40 – A Roma il candidato sindaco del centrosinistra Roberto Giachetti ha votato al seggio di via Fonteiana, nel quartiere di Monteverde. “Sto andando a fare un giro in moto, senza stress – ha commentato subito dopo il voto -. C’è il sole, è una bella giornata e mi faccio un bel giro. Ci vediamo stasera sul tardi al comitato”.

10.36 – Il candidato sindaco del centrosinistra a Milano, Giuseppe Sala, ha votato al seggio di via Goito insieme alla moglie Dorothy De Rubeis. “Sono molto più in ansia oggi che alla vigilia dell’apertura di Expo – ha commentato Sala -. Allora la situazione era sotto controllo, dipendeva da me e da chi lavorava con me. Però la situazione per certi versi è comune, perché ho lavorato con gente che veramente ha fatto tanto e questo in fondo è tranquillizzante. Certo, adesso c’è l’imponderabile del giudizio degli elettori. Ma abbiamo fatto tutto quello che potevamo fare, chi ha lavorato con me non si è risparmiato”.

10.30 – Voto al mattino per il sindaco uscente di Milano, Giuliano Pisapia che tra un’ora si recherà al seggio della scuola in via Savarè.

10.23 – Il candidato sindaco a Milano Gianluca Corrado, del Movimento 5 stelle, ha votato al seggio di via Colletta 49, nel capoluogo lombardo. “Ora mi rilasso e passo qualche ora insieme ai miei figli, poi dalle 21 ci ritroviamo in attesa dei risultati, sono molto curioso di vedere come va”, ha detto lasciando il seggio.

10.22 – Il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, ha votato poco fa nel seggio elettorale allestito nella scuola media G.G. Belli di via Antonio Mordini, a Roma, dove finora l’affluenza è stata buona anche se non si sono formate file.

10.20 – Ha già votato anche Silvio Berlusconi. L’ex premier è arrivato nel seggio romano allestito nel Liceo Classico Visconti, in Piazza del Collegio Romano. Il presidente di Forza Italia, che nella corsa al Campidoglio sostiene Alfio Marchini, ha trasferito la sua residenza da Arcore alla capitale nel settembre del 2013 prima della condanna definitiva per frode fiscale nell’ambito del processo Mediaset-diritti Tv e non ha potuto votare fino alla primavera scorsa perché condannato anche all’interdizione dai pubblici uffici. “Per chi votiamo oggi? Per la Raggi? È carina, no? Poi del Comune sa tutto. Ha fatto anche l’avvocato matrimonialista. O per Giachetti, che era un radicale? Questi – ha commentato Berlusconi – non saprebbero nemmeno da che parte si comincia. E se per caso vengono fuori loro bisogna dire che i romani hanno votato senza coscienza. Bisogna votare per competenza non per simpatia partitica”.

10.10 – Arrivato alle 10.08 al seggio di via Tosti al Vomero Luigi de Magistris: il sindaco in carica di Napoli ha votato alla sezione 337 per tentare la riconferma a Palazzo San Giacomo, accompagnato dalla moglie, Maria Teresa. “Attendiamo il risultato di stasera con fiducia e ottimismo, può consegnare Napoli alla storia”, ha commentato de Magistris, uscendo dal seggio.

Un momento delle votazioni per le elezioni comunali a Roma nel seggio del Liceo classico Visconti in piazza del Collegio Romano, 5 giugno 2016. ANSA/ MASSIMO PERCOSSI

8.37 – Il Comune con il corpo elettorale più numeroso è Roma, con 2.363.776 elettori: 1.110.576 uomini e 1.253.200 donne, mentre il più ristretto è Morterone, in provincia di Lecco, con appena 31 elettori (17 uomini e 14 donne) e una sola lista civica. Per dieci nuovi Comuni, istituiti a seguito di fusione in Piemonte, Lombardia, Veneto ed Emilia Romagna, saranno eletti i primi sindaci.

8.14 – Per la notte elettorale, candidati e coalizione hanno fissato i “quartier generali” dove seguiranno lo spoglio. A Milano il centrodestra si ritrova stasera all’hotel Marriott di via Washington, il centrosinistra invece ha scelto l”EnergoLab di via Plinio 38. La base del Movimento 5 Stelle sarà il Museo Fermo Immagine di via Gluck 45. I Radicali si trovano alla sede dell’associazione Enzo Tortora in via Sebastiano del Piombo 14. Per i sostenitori di Basilio Rizzo il punto di ritrovo è il comitato elettorale presso il Circolo Concetto Marchesi in via Spallanzani 6. La Lega nord, come di consueto, si ritrova in via Bellerio, dove sarà possibile seguire lo spoglio dalla sala stampa appositamente allestita.

8.00 – Seggi aperti da un’ora e già le prime persone si sono recate a votare.

Elezioni amministrative - seggio in piazza Risorgimento. Roma 5 Giugno 2016, ANSA/GIUSEPPE LAMI

7.32 – Ieri a Napoli 204 presidenti di seggio per le amministrative (su un totale di 886 sezioni) hanno rinunciato all’incarico e sono stati sostituiti. Immediata la polemica. “È inammissibile che a quest’ora non si sia ancora rimediato ai numerosi problemi e disservizi riscontrati in numerose sezioni”, ha dichiarato Gianfranco Wurzburger, responsabile organizzativo del Pd Napoli. “Di certo – specifica Wurzburger – il dato più allarmante è rappresentato dal fatto che allo stato mancano numerosi presidenti di seggio – circa 70 – ed inoltre molti non hanno ancora ricevuto l’elenco dei delegati dei partiti che nominano i rappresentanti di lista, quindi al momento le deleghe presentate dai rappresentanti di lista non vengono accettate in tante sezioni elettorali. In più, per quanto riguarda il seggio n. 323 in piazza S. Eligio, facciamo notare che lo stesso è allestito in uno spazio di circa 2 metri per 4 – tanto che non è possibile la presenza delle canoniche 4 cabine per il voto – e questo creerà notevoli disagi ai circa 800 elettori di Forcella iscritti”.

7.00 – Aperte le urne in 1346 Comuni d’Italia che resteranno aperte fino alle 23. Sono 13.316.379 gli italiani chiamati a esprimere il proprio voto per rinnovare le amministrazioni locali, di cui 6.382.798 uomini e 6.933.581 donne. Votano per le elezioni comunali anche 46.781 cittadini Ue residenti in Italia che ne hanno fatto richiesta.

 

 

 

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