S&P scommette sull’Italia: “Nel 2016 più slancio alla ripresa”

Economia
A file photo dated 08 December 2011 shows a sign displaying the name of the Standard & Poor's financial rating services in its offices in Paris, France.
ANSA/IAN LANGSDON

L’agenzia di rating valuta positivamente anche le misure del governo sul sistema bancario italiano, che però “non uscirà presto dalla recessione”

“Ci aspettiamo che la ripresa economica in Italia guadagni slancio nel 2016″. Lo scrive Standard & Poor’s in una nota dedicata al sistema bancario del nostro Paese. Secondo gli analisti dell’agenzia di rating, il Pil potrebbe crescere dell’1,6% quest’anno e dell’1,7% nel 2017.

“Una economia più forte va a vantaggio del sistema bancario italiano – spiegano da S6P –  soprattutto in termini di qualità del credito e della redditività”. Tuttavia, le previsioni a breve termine per il nostro sistema creditizio non sono delle migliori. L’accordo con l’Ue sui crediti deteriorati, infatti, offre certamente “un’opportunità” ma non può essere considerato una “cura istantanea”. Per questo, le banche italiane “non si riprenderanno presto dalla recessione”.

Oltre ai crediti non performanti, S&P individua come fattori negativi le “rigidità strutturali” che hanno tenuto alti i costi e la “frammentazione” che ha limitato l’efficienza del sistema. L’agenzia di rating valuta positivamente “le misure recentemente lanciate dal governo italiano” a partire dalla trasformazione in spa delle maggiori popolari, mentre le quattro ‘good bank’ nate dalle banche fallite (Banca Etruria, Banca Marche, Carife e CariChieti) “saranno cedute con successo nel corso del 2016″.

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