Siria, alta tensione Usa-Russia. La Nato: “Serve soluzione politica”

Terrorismo
***SE A—ADEN RESTRICCIONES Y ACTUALIZA N⁄MERO DE VÕCTIMAS***ALE04 ALEPO (SIRIA) 03/10/2012.- FotografÌa facilitada por la agencia de noticias siria SANA de una vista del lugar afectado por la explosiÛn de tres coches bomba en Alepo (Siria) hoy, miÈrcoles 3 de octubre de 2012. Al menos 31 personas murieron hoy y decenas resultaron heridas en varias "explosiones terroristas" en Alepo (norte), la segunda ciudad de Siria, dijeron a Efe fuentes oficiales, que destacaron que hubo grandes daÒos materiales. EFE/SANA SOLO USO EDITORIAL PROHIBIDA SU VENTA

Il segretario generale Stoltenberg parla di “preoccupante escalation” delle attività militari russe in Siria. E aggiunge: “Se serve pronti a dispiegare forze in Turchia”

Si fa sempre più caldo il fronte siriano e i rapporti Usa-Russia diventano incandescenti. Infatti se la Russia bombarda la Siria con l’obiettivo dichiarato di attaccare l’Isis, si moltiplicano le proteste a livello internazionale di chi sostiene che in realtà Mosca stia colpendo anche i ribelli anti-Assad per indebolire le opposizioni moderate. Insomma in Siria si rende sempre più necessaria una soluzione politica e non solo militare con una transizione che possa formare un nuovo governo

L’escalation in Siria, la crisi dei rifugiati e la missione in Afghanistan saranno, di sicuro, i temi al centro dell’incontro dei ministri della Difesa dei paesi membri della Nato che si tiene oggi a Bruxelles. Il segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg, arrivando stamattina presto a Bruxelles per prendere parte all’incontro, ha detto ai giornalisti che negli ultimi tempi  “si e’ assistito a un progressivo incremento della presenza della Russia in Siria fino alla violazione dello spazio aereo della Turchia”. Oggi verra’ fatta una valutazione della situazione, anche con il ministro della Difesa della Turchia. Stoltenberg ha detto che bisogna trovare “una situazione politica alla crisi siriana” perche’ “una soluzione militare” non e’ valida nel lungo termine.

Il segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg, a margine della ministeriale Difesa dell’Alleanza atlantica, chiede alla Russia di “svolgere un ruolo costruttivo e cooperativo nella lotta contro lo Stato islamico e a non sostenere il regime di Assad. Il segretario generale ha anche annunciato un potenziamento delle forze dell’Alleanza.

Nel meeting si discuterà anche l’apertura di due nuovi centri di comando della Nato in Ungheria e Slovacchia, l’ulteriore rafforzamento delle forze Nato e la recente violazione, da parte dei russi, dello spazio aereo turco. E’ previsto anche un incontro con il ministro della Difesa della Georgia, paese “sempre più in stretta cooperazione con la Nato“.

Al pranzo dei ministri della Difesa della Nato, che si svolgerà a porte chiuse, parteciperà anche l’Alto rappresentante dell’Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza, Federica Mogherini.

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