Silenzio e bandiere a mezz’asta #perKhaled

Terrorismo
Bandiera a mezz'asta a Castel Sant'Angelo in segno di lutto per l'uccisione in Siria, da parte dell'Isis, del capo archeologo di Palmira Khaled al Assad, Roma, 20 agosto 2015. ANSA/MASSIMO PERCOSSI

Il direttore dell’Unità Erasmo D’Angelis ha lanciato la proposta di dedicare a Khaled un minuto di silenzio in tutte le feste dell’Unità in corso in Italia

Il mondo della politica e della cultura si mobilita #perKhaled. La barbara uccisione dell’archeologo Khaled Al Asaad è un altro, assurdo, inaccettabile capitolo dell’orrore che l’Isis sta imponendo al mondo. Un gesto così clamoroso contro chi ha dato la vita per la cultura, la bellezza, la storia del mondo non deve passare inosservata né può essere derubricata ad attacco terroristico.

Per questo il direttore dell’Unità Erasmo D’Angelis ha lanciato la proposta di dedicare a Khaled un minuto di silenzio in tutte le feste dell’Unità in corso in Italia.

Appello immediatamente accolto dal presidente del Consiglio e segretario del Pd Matteo Renzi che scrive su facebook: “La barbara uccisione di Khaled al Assad, che difendeva la bellezza di Palmira è una notizia passata nel silenzio o quasi, ed anche per questo è giusto accogliere l’idea dell’Unità. Ricordando Khaled, stasera alle feste dell’Unità, ricorderemo a noi stessi che difendere la cultura significa difendere il nostro futuro, non solo il nostro passato”.

Dello stesso avviso il presidente dell’Anci Piero Fassino che a sua volta rilancia: “In tutte le città italiane i musei e le istituzioni culturali espongano bandiere a lutto: è il modo per onorare Khaled Al Asaad ed esprimere il rifiuto e la esecrazione della ferocia assassina dell’Isis”. Lo stesso Fassino ha già disposto l’esposizione delle bandiere a mezz’asta nelle sedi culturali di Torino.

A stretto giro arriva l’appoggio del ministro della Cultura Dario Franceschini che invita ad accogliere l’appello di Fassino

Le adesioni dei sindaci non tardano ad arrivare. Tra i primi, il commento di Ignazio Marino: “Roma Capitale aderisce all’appello del Presidente nazionale dell’Anci Piero Fassino: i musei e le istituzioni culturali che hanno sede nella nostra città parteciperanno al lutto. Si tratta di una doverosa iniziativa per rendere omaggio alla figura di Khaled Al Assaad, custode di Palmira, e condannare, ancora una volta, i crimini, la ferocia assassina e la barbarie dell’Isis”.

Tra le altre, sono arrivate le adesioni del sindaco di Palermo Leoluca Orlando e del presidente della Regione Emilia-Romagna Stefano Bonaccini. A Pisa il sindaco Marco Filippeschi ha annunciato che un luogo pubblico sarà dedicato alla memoria di Khaled Al Asaad mentre a Firenze un drappo nero appeso a Palazzo Vecchio ricorderà l’archeologo.

 

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