“Siamo stati promossi”. Da leggere su l’Unità oggi in edicola

Dal giornale
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OItre 40 mila le imprese tricolori nel mondo con più di 1,5 milioni di addetti

Buone notizie sulla prima pagina de l’Unità di oggi. Il titolo di apertura è dedicato ai dati forniti dall’Ocse che ha rivisto al rialzo le stime dell’Italia. Grazie alle riforme e al Jobs Act il nostro Paese ha ricominciato a correre. Ai buoni risultati e alle prossime priorità è dedicato anche l’editoriale di Ernesto Auci che avverte “Attenzione, questo non vuol dire che abbiamo sistemato tutto e che ora possiamo prenderci un periodo di riposo”.

L’altra buona notizia di prima pagina riguarda lo straordinario risultato ottenuto da San Suu Kyi in Birmania. Sebbene i dati non siano ancora definitivi, il partito del premio nobel avrebbe ottenuto circa il 70% dei voti.  Il partito del regime ha riconosciuto la sconfitta. Per la Birmania è una giornata storica.

Sul mondo della Sinistra Italiana e sulla sua apertura al Movimento 5 Stelle operata da Stefano Fassina segnaliamo il commento di Fabrizio Rondolino che scrive partendo da una riflessione e un assunto tutto da dimostrare, ovvero che “il M5s sia una forza di sinistra”. Sul medesimo tema anche l’intervista a Cesare Damiano che avverte Fassina: “Il nemico non è il Pd, Questi sbagliano obiettivo”.

Mentre Rondolino scoglie il dubbio a pagina 5, Mario Lavia fa il punto sulle primarie milanesi dei pentastellati che sembrano avvolte in un fitto mistero. Non si sa chi ha votato, né quanti. “La retorica della trasparenza – scrive Lavia – ha ceduto ancora una volta il passo alla furbizia di chi manovra il sacro blog facendone uscire il candidato designato chissà dove, chissà da chi. Per la gioia di guru grandi e piccoli che tirano i fili dei burattini”.

 

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