Sì, No, forse: la Festa nazionale de l’Unità sarà aperta a tutti

Pd
festa-unità

Tutti gli ex segretari del partito e gli ex premier del Pd verranno invitati a parlare alla kermesse di Catania

La stagione delle Feste de l’Unità è già iniziata e al centro delle centinaia di dibattiti che si susseguono da nord a sud della penisola non può che esserci quella che Renzi e buona parte del Pd considerano la madre di tutte le battaglia, quella del referendum costituzionale.

Come noto, però, nel partito e nell’area “civica” del centrosinistra non tutti sono compattamente schierati per il Sì alle riforme. La minoranza interna non ha ancora preso una posizione precisa (in attesa di aperture sull’Italicum) ma chiede che le Feste (in particolare la Festa nazionale che si svolgerà a Catania, con un paio di appuntamenti nel ragusano, dal 28 agosto all’11 settembre) non diventino un mega “spottone” per il Sì. L’idea di usare lo slogan delle campagna referendaria (‘Basta un Sì’) per dare il nome alla kermesse nazionale, d’altronde, è già stata scartata.

Dal quartier generale del Pd fanno sapere che non c’è nessuna polemica, e neppure nessun motivo per imbastirne. “Tutti gli ex segretari del nostro partito e gli ex presidenti del Consiglio del Pd saranno invitati a prendere parte ai dibattiti della Festa nazionale”, ci fanno sapere gli organizzatori. Tra i big del partito l’unico che si è schierato apertamente per il No è Massimo D’Alema, che, come scrive Giovanna Casadio su Repubblica, sta costruendo a Bari un Comitato del centrosinistra per il No.

D’Alema ci sarà. A patto che accetti l’invito, ovviamente. L’ex premier ha lamentato nei giorni scorsi di essere chiamato a partecipare a dibattiti solo sulla politica internazionale e non di questioni nazionali. Ovviamente non ci sarà la possibilità per alcuno di avere un “trattamento privilegiato” (quindi, a parte Renzi, per nessuno degli invitati è prevista la presenza singola sul palco) ma è molto probabile che D’Alema (e non solo lui) verrà invitato a partecipare ad un dibattito in cui avrà tutte le possibilità di esprimere le sue posizioni sul referendum.

Vedi anche

Altri articoli