Si dimette il commissario Ue britannico Jonathan Hill

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Si tratta di una decisione senza precedenti, in quanto per la prima volta un commissario lascia l’incarico per circostanze legate al previo abbandono dell’Unione del proprio governo

Il britannico Jonathan Hill si dimette da commissario europeo dopo l’uscita del suo Paese dall’Ue decretata dal referendum sulla Brexit del 23 giugno: una decisione senza precedenti, in quanto per la prima volta un commissario lascia l’incarico per circostanze legate al previo abbandono dell’Unione del proprio governo.

Nell’annunciare le sue dimissioni Hill si è detto “molto deluso”. “Poichè ci muoviamo verso una nuova fase, non credo sia giusto che io continui come commissario britannico come se niente fosse successo – ha spiegato in una nota – in linea con quanto già discusso con il presidente della Commissione alcune settimane fa, gli ho annunciato che intendo dimettermi”. E’ necessario, ha aggiunto, che il passaggio di consegne con il mio successore avvenga “in modo ordinato”.

“Come molte persone qui e nel Regno Unito – ha ribadito – sono ovviamente molto deluso dal risultato del referendum. Volevo che finisse in modo differente… Ma il popolo britannico ha preso una decisione diversa ed è ciò che prevede la democrazia. Quel che è fatto è fatto e adesso dobbiamo cercare di far funzionare al meglio le nostre relazioni con l’Europa”.

A riprendere il dossier degli affari finanziari dopo le dimissioni del commissario britannico Jonathan Hill sarà il vicepresidente della Commissione europea Valdis Dombrovskis. L’annuncio è arrivato dal presidente della Commissione Jean-Claude Juncker, spiegando di avere accettato con “forte rammarico” le dimissioni di Hill.

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