“Sì alla stepchild adoption”, al centro si apre una breccia per le unioni civili

Festa de l'Unità

Dorina Bianchi subisce le contestazioni del pubblico della Festa de l’Unità, ma compie un passo avanti che potrà aiutare il cammino del ddl Cirinnà

INVIATO A MILANO – Uno sguardo, poi Micaela Campana alza a mezz’aria i pugni in segno di vittoria e Vladimir Luxuria sorride visibilmente. Pochi secondi quelli vissuti sul palco della Festa de l’Unità che fanno capire che un passo avanti sulle unioni civili appare finalmente possibile. Perché a provocare le reazioni della responsabile welfare del Pd e della moderatrice special guest scelta per il dibattito, sono le parole di una che fin qui è sempre stata considerata un ostacolo: Dorina Bianchi (Ncd).

Cosa ha detto la deputata centrista? “Per quanto mi riguarda, la stepchild adoption deve essere riconosciuta”. Si tratta di una “posizione personale”, precisa Bianchi, ma per chi sostiene il disegno di legge Cirinnà sulle unioni civili è comunque una importante breccia che si apre. Perché Bianchi è una dei paladini della famiglia tradizionale e da lei non ci si aspettava certo questa apertura. Campana e Luxuria, quindi, hanno ragione a festeggiare.

Poi, certo, ci sono i distinguo, le precisazioni. Quell’insistere molto sul sostegno alle famiglie, sullo sforzo in più che il governo dovrebbe fare in quella direzione, provoca le proteste della platea della Festa (“ma cosa c’entra con le unioni civili?”, “cosa avete fatto quando avete governato voi?”, “vergogna!”), una cosa che non era successa nemmeno con Maroni. Ed è anche Yoram Gutgeld che ricorda alla collega di maggioranza che il governo ha già fatto un importante passo avanti per le famiglie tradizionali con l’introduzione del bonus bebè.

Posizioni di bandiera a parte, però, questa serata potrebbe aver segnato un avvicinamento importante all’approvazione del ddl Cirinnà. Resta da capire quanto la “posizione personale” di Bianchi trovi spazio e riesca a radicarsi dentro Ncd, considerando che anche tra gli alfaniani, spiega la vicecapogruppo, “ciascuno sarà libero di votare come crede più opportuno”.

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