Setterosa in paradiso: è finale olimpica 12 anni dopo Atene

Olimpia
Arianna Garibotti of Italy celebrates after scoring a goal during the women's Water Polo semifinal match between Russia and Italy of the Rio 2016 Olympic Games at the Olympic Aquatics Stadium in the Olympic Park in Rio de Janeiro, Brazil, 17 August 2016.  ANSA/ORESTIS PANAGIOTOU

Un’altra medaglia per l’Italia: le azzurre guidate da Fabio Conti in panchina e Tania Di Mario in vasca battono la Russia e volano in finale

E’ in arrivo un’altra medaglia per la spedizione azzurra a Rio 2016. Arriva dalla pallanuoto femminile, che ha centrato la qualificazione alla finale olimpica battendo in semifinale la Russia per 12-9. Partita dall’andamento altalenante ma guidata quasi sempre dall’Italia, a parte un inizio a rilento. Il Setterosa torna così in finale dodici anni dopo il trionfo di Atene 2004. Appuntamento a venerdì 19 agosto alle 20,30 per la finalissima contro la vincente della seconda semifinale tra Stati Uniti e Ungheria.


Fabio Conti: “La finale è un sogno, ma ora non vogliamo fermarci”

“Il sogno di ogni atleta e di ogni allenatore è quello di poter giocare la finale per la medaglia d’oro olimpica. Adesso facciamo un meritato quarto d’ora di festa; poi penseremo da subito alla finale. Sarà la mia la 200esima panchina; spero di festeggiarla nel migliore di modi”, ha detto Conti, ai microfoni di RaiSport. “La Russia ha buttato fuori dal torneo la Spagna, dimostrando grandi qualita’. Non era un avversario facile. La mia squadra oggi e’ partita male; poi ha saputo reagire e ha gestito bene le emozioni, prima raggiungendo e poi superando le avversarie”, ha aggiunto il ct azzurro.


La cronaca della storica vittoria azzurra

Partenza shock per le azzurre guidate da Fabio Conti che in meno di due minuti vanno sotto 2-0 sotto i colpi della Ivanova e della Glyzina. Il Setterosa impiega però pochi minuti a riprendersi guidato da un’Arianna Garibotti in giornata di grazia. Il primo periodo si chiude sul 2-2. Il secondo periodo si apre sullo stesso filone del primo, con le italiane sugli scudi e subito sul 4-2 (4-0 il parziale) ma raggiunte sul 4-4 in un breve momento di black-out. Ancora sotto la spinta della genovese Garibotti e del capitano Tania Di Mario, le ragazze di Conti mettono in banca il parziale decisivo: due gol nel secondo periodo e due nel terzo periodo, che si chiude sull’8-4. Il quarto periodo è una guerra di nervi con la Russia che prova a ricucire lo strappo e si riporta a -2 (9-7 Italia a 3 minuti dal termine). Sono il 10-7 di Arianna Garibotti (5 gol) e l’11-8 su rigore di Roberta Bianconi a mettere il sigillo sulla partita e sulla qualificazione azzurra alla finale olimpica. Finisce 12-9.

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