Sesto, scritte contro il Sindaco sul muro del Municipio. Pd: “Massima solidarietà”

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“La scritta è stata prontamente cancellata, ma il peso di quegli insulti grava ancora”

“Sabato mattina Sesto si è svegliata con una scritta a caratteri cubitali sul muro del suo luogo simbolo per eccellenza: Il Comune. Non una scritta qualsiasi, non un semplice imbratto, ma una scritta che racchiude in sé un agghiacciante compendio di xenofobia e sessismo, disprezzo nei riguardi di un popolo e un pesantissimo insulto nei riguardi della sindaco Monica Chittò. La scritta è stata prontamente cancellata, ma il peso di quegli insulti grava ancora”.

Così sulla pagina Facebook del Pd di Sesto San Giovanni, si commenta la scritta (“Basta arabi, Chittò puttana”) apparsa sulla facciata del municipio di Sesto San Giovanni: parole gravissime che fotografano un clima davvero teso.

“Prima di tutto – prosegue Marco Esposito, segretario cittadino del Pd – desidero esprimere la massima solidarietà, a nome mio e di tutto il Pd sestese, a Monica Chittò, offesa non solo nel suo ruolo istituzionale, ma anche nel suo essere donna, dimostrando ancora una volta che il volto populista e becero della politica è ancora infarcito di stereotipi e preconcetti obsoleti e meschini. Strumentalizzare una tematica delicata e non priva di criticità come quella dell’integrazione con popoli dalla cultura diversa dalla nostra allo scopo di offendere e denigrare personalmente l’attuale Sindaco, nonché nostra candidata alle amministrative del 2017, non solo è avvilente, ma dimostra che, al via della campagna elettorale per le amministrative, alcuni dei nostri avversari non hanno programmi e contenuti politici da contrapporci, ma solo squallidi luoghi comuni e gratuiti insulti. Non basta una scritta infamante per cancellare il lavoro che la Sindaco e la Giunta hanno portato avanti in questi cinque anni, anche nel campo della gestione e dell’integrazione nel nostro territorio, ma, anzi, ci sprona a rispondere alle offese gratuite con progetti concreti e proposte reali volte al raggiungere l’obiettivo di migliorare sempre di più la qualità di vita di tutti i nostri cittadini. Alla politica del qualunquismo e dell’insulto noi rispondiamo con la buona politica dei contenuti e con la concretezza delle azioni, orgogliosi di non sentirci in dovere di scendere al livello di chi, venerdì notte, ha pensato di intimorirci offendendo la Sindaco e la città da lei rappresentata”.

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