“Sei poco di sinistra”. Torta in faccia all’esponente della Linke anti-immigrati

Immigrazione

Sahra Wagenknecht, leader dell’ala anticapitalista del partito di sinistra tedesco, è stata colpita da un giovane dopo aver dichiarato che il paese deve accogliere un numero limitato di migranti

A Magdeburgo lo scorso venerdì durante l’apertura del congresso della Linke un giovane si è avvicinato a Sarah Wagenkneckt, leader dell’ala sinistra del partito, mentre il segretario del partito Bernd Riexinger stava tenendo il suo discorso, e le ha lanciato una torta in faccia.

Motivo della protesta, rivendicata dagli antifascisti facenti parte all’iniziativa “Torte per i nemici degli esseri umani”, che già avevano colpito lanciando una torta alla rappresentante di Alternative für Deutschland, formazione politica di destra e xenofoba, Beatrix von Storch, sono le dichiarazioni rilasciate dalla Wagenkneckt che ha sostenuto nei giorni scorsi che “il paese deve accogliere un numero limitato di migranti e che ci sono limiti di capacità e limiti della disponibilità di accoglienza da parte della popolazione”. Ma l’accusa per la Wagenkneckt non è solo questa, infatti per la rappresentante anticapitalista dell’ala sinistra del partito sarebbe colpevole di avere chiesto al partito di instaurare un dialogo con Pegida, il movimento contro l’islamizzazione dell’occidente che a Dresda e nella Germania est riscontra una certa popolarità.

Due fatti che hanno portato gli antifascisti a considerare la Wagenkneckt una nemica. Ma al di la del gesto, da stigmatizzare, c’è un cambio di politica di una certa sinistra, quella da alcuni considerata l’unica portatrice dei valori della “vera” sinistra e che sugli immigrati ha posizione sovrapponibili con la destra. Posizioni che sono presenti in tutti gli schieramenti politici, socialisti europei compresi, ma che si pensava non avesse cittadinanza in un partito di sinistra.

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