Sei Nazioni, con il biglietto all’Olimpico musei romani gratis

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6 nazioni

Presentata oggi a Roma il 6 nazioni dell’Italia: si inizia a Parigi il 6 febbraio. Il 14 e il 27 febbraio le due partite all’Olimpico contro Inghilterra e Scozia

Come ogni anno tra la fine di gennaio e la metà di marzo è tempo di 6 nazioni, con l’Italia che ha raggiunto la sua diciassettesima partecipazione al più importante torneo continentale di rugby. Anche se i risultati non sono quelli sperati quando gli azzurri hanno iniziato a misurarsi nella competizione la passione per la palla ovale in Italia cresce e lo stadio Olimpico è sempre pieno e festante durante le partite della nazionale.

Quest’anno i possessori del biglietto per i due match casalinghi degli azzurri Inghilterra (14 febbraio) e Scozia (27 febbraio) avranno diritto a due ingressi in 10 musei romani, grazie ad un accordo pluriennale di collaborazione tra il Mibact e la Federazione Italiana Rugby. La lista dei musei a porte aperte comprende la Galleria Spada, il Museo dell’alto medioevo, il Museo nazionale d’Arte Orientale, il Museo nazionale degli strumenti musicali, il Museo Nazionale del Palazzo di Venezia, il Museo Nazionale Castel Sant’Angelo, il Museo nazionale etrusco di Villa Giulia, il Museo nazionale preistorico Luigi Pigorini, il Museo nazionale di arte antica in Palazzo Barberini e la Galleria nazionale d’arte antica di palazzo Corsini. Gratis per i sostenitori della nazionale anche i Musei Capitolini; il Museo dei Fori Imperiali, la Galleria d’Arte Moderna, il Museo dell’Ara Pacis, il Macro ed il Museo di Villa Torlonia. Entusiasta è il ministro Dario Franceschini che definisce l’accordo con la Federugby come “la risposta migliore a chi pensa che il tifo sia solo estremismo e violenza. Il 99% dei tifosi sono persone perbene che magari sfruttano l’occasione di un evento sportivo per visitare la città. in cui si trovano. Oggi cominciamo questa collaborazione tra il mondo dello sport e il mondo della cultura – ha aggiunto Franceschini -, perché c’e’ un flusso turistico importante legato agli eventi sportivi. In questo senso, aprire gratuitamente i musei più importanti di Roma può essere un’occasione, uno stimolo, a visitare un museo per chi viene a Roma per la partita”.

Sul piano prettamente sportivo quest’anno sarà molto dura per la nazionale guidata, per l’ultima volta, da Jacques Brunel. La speranza, come spesso negli ultimi anni, è quella di vincere almeno una partita e scongiurare il famoso cucchiaio di legno. Le prospettive non sono delle migliori, i nostri uomini simbolo hanno sempre più primavere, l’infermeria è piena e i giovani al momento non danno molte garanzie.

Tutte le 15 partite del torneo saranno trasmesse in esclusiva, in diretta e in chiaro su Dmax (Canale 52). Da quest’anno, i 5 match degli azzurri saranno proposti in simulcast anche su Deejay – Canale 9. Si parte sabato 6 febbraio alle ore 14:45 con il collegamento live per Francia-Italia (fischio d’inizio allo Stade de France ore 15:25). La novità sarà Mauro Bermagasco, leggenda azzurra del rugby che sarà in studio per commentare le partite.

 

 

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