Sei domande all’assessora Muraro

Roma
Muraro 2

I conflitti di interesse, gli affari di Cerroni, le amicizie: i temi su cui l’esponente della giunta capitolina dovrebbe fare chiarezza

1. Quanti conflitti d’interesse

Assessora Muraro, fermo il fatto che lei non è indagata, è emersa a suo carico una lunga serie di conflitti di interesse e intrecci di consulenze su cui vorremmo sentire la sua opinione. Non in base al codice penale, ma in base all’etica e all’opportunità politica visto che lei è entrata in un Movimento che fa della trasparenza, dell’onestà e della discontinuità con il passato i tratti fondanti del suo Dna.

2. Doppia consulenza

Tra il 2012 e il 2015 Lei era consulente Ama ma anche della Bioman, la società per azioni di Mirano che per smaltire la frazione “umida” della spazzatura dei romani si è aggiudicata appalti per 39 milioni di euro vincendo gare indette da Ama. La prima gara, 21 milioni, è nel giugno del 2013. La seconda a maggio scorso, altri 18 milioni. Assessore Muraro, può escludere che il suo ruolo in Ama non abbia favorito Bioman?

3. Incarichi pagati due volte

Nel 2013 Lei ottiene dall’allora dg Giovanni Fiscon un’integrazione di 25 mila euro “per attività extra del 2012″. Si tratta di una relazione per la Procura della Repubblica circa il funzionamento dell’impianto di via Salaria che però era già tra le mansioni della consulente Ama Paola Muraro. E la consulenza tecnica per lo stesso Fiscon nel processo per due depuratori. Non crede di essersi fatta pagare due volte lo stesso lavoro?

4. Il difensore

Lei è nelle liste testi delle difese di Panzironi e Fiscon nei processi Mafia Capitale. Fin qui nulla da dire, non è Lei che compila quelle liste e non può rifiutarsi. Cosa diversa è però che Lei il 29 aprile fosse in Tribunale a piazzale Clodio a fianco di Giovanni Fiscon imputato in un processo con Manlio Cerroni. E che abbia svolto la stessa consulenza penale anche per Franco Panzironi. Come si giustifica con M5S?

5. Gli affari di Cerroni

Nell’ormai famoso blitz con diretta streaming dalla sede Ama, Lei, assessore Muraro intimò all’allora presidente Fortini di utilizzare il tritovagliatore di Rocca Cencia che fa capo a CoLaRi e quindi a Cerroni. Perchè lo ha fatto visto che qu e l l ’impianto è sotto inchiesta? Perchè, se proprio è indispensabile, non ne chiede la requisizione? Che rapporti ha avuto con Cerroni nei 12 anni da consulente Ama? Perchè adesso lo vuole rimettere in gioco?

6. Amicizie e altre curiosità

Assessora Muraro, grazie a chi è entrata in Ama 12 anni fa e c’è rimasta tutto questo tempo nel privilegiato ruolo di consulente senza esclusiva? Perchè nel blitz a Rocca Cencia, al suo fianco era presente il dirigente Alessandro Muzi che a fine anno deve lasciare l’azienda e, secondo Fortini, è stato protagonista di un clamoroso errore giudiziario nell’ambito di un’inchiesta di Velletri sul ciclo dei rifiuti?

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