Scontro fra treni a Corato: 23 morti e decine di feriti

Trasporti
In una immagine pubblicata su Facebook dal sindaco di Corato, Massimo Mazzilli, lo scontro tra due treni di linea della Bari Nord avvenuto sul tratto a binario unico tra Ruvo di Puglia e Corato, 12 luglio 2016.
ANSA/FACEBOOK MASSIMO MAZZILLI
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In corso le indagini per stabilire i motivi dello scontro

Grave incidente ferroviario questa mattina intorno alle 11,30 sulla rete ferroviaria Bari-Nord, che collega Barletta al capoluogo pugliese. Uno scontro frontale tra due convogli della Ferrotramviaria, tra Corato e Andria. Sul posto stanno intervenendo i carabinieri e i vigili del Fuoco. Nello scontro avrebbero perso la vita ventitre persone, ma il bilancio potrebbe essere peggiore e numerosi passeggeri, circa 30, sono rimasti feriti. E’ quanto riferisce il presidente della provincia di Barletta-Andria-Trani Giuseppe Corrado. Il presidente della provincia ha lanciato un appello per chiedere ai cittadini di donare sangue, adesso è emergenza negli ospedali della zona che hanno bisogno di donatori per curare i feriti della tremenda tragedia ferroviaria. L’appello è stato recepito e sono in coda da ore al centro trasfusionale Avis di Barletta, decine di ragazzi che, appreso del tragico scontro fra treni di questa mattina, sono accorsi per donare sangue.

I soccorritori continuano a cercare tra le lamiere, potrebbero esserci ancora delle persone, ma le possibilità di trovare superstiti scendono da minuto in minuto. Una delle vittime è uno dei macchinisti che conduceva uno dei due treni, invece ancora non si hanno notizie dell’altro macchinista.

Lo scontro tra due treni di linea della Bari Nord è avvenuto sul tratto a binario unico tra Corato e Andria.

Ancora non si conoscono i motivi dello scontro, ma si pensa ad un errore umanoAssieme alla polizia giudiziaria della Polfer sono intervenuti rappresentanti del ministero delle Infrastrutture e trasporti, che controlla le Ferrovie in concessione. Si tratta di due treni regionali che viaggiano di solito con molte persone a bordo. 

La direzione generale della Asl Bt ha diffuso dei numeri di telefono a cui rivolgersi per avere notizie. I numeri sono 0883 299411 – 299416 – 299750.

Il ministro Graziano Delrio giunto sul posto ha commentato: “Stiamo cercando di cominciare a capire meglio, ho già mandato ispettori e faremo una commissione di indagine. Il bilancio è in evoluzione putroppo anche ora si sta evolvendo e quindi non diamo numeri. C’è il magistrato con cui abbiamo parlato e ci sarà l’inchiesta, ma lo scontro è stato violentissimo. Siamo vicini alle famiglie. Stabiliremo un’unità di crisi in prefettura per coordinare al meglio anche le informazioni alle famiglie che hanno ansie per i propri cari”.

“E’ una vicenda su cui fare chiarezza al più presto. Così il premier Matteo Renzi ha interrotto il suo intervento al museo della scienza e della tecnica di Milano per commentare lo scontro tra due treni avvenuto tra Andria e Corato in Puglia. “Non ci fermeremo fino a quando non verrà fatta chiarezza – ha continuato Renzi – Questo è il momento delle lacrime e in cui bisogna lavorare per recuperare le vittime e i feriti”. Il Presidente del Consiglio ha annunciato che modificherà il suo programma e tornerà a Roma per seguire gli sviluppi e intorno alle 20.00 sarà alla prefettura di Bari dove parteciperà ad una riunione tecnica dell’unità di crisi che si sta occupando dell’incidente ferroviario di Corato.

“Al momento sono sul posto, sto coordinando le operazioni. E’ stata attivata la Protezione civile e sono stati predisposti dei posti di soccorso. Le persone che sono autonome vengono accompagnate lontano dalla zona. Le vittime per quanto risulta sono una decina ma i vigili del fuoco stanno ancora lavorando”. Lo dice all’Adnkronos il sindaco di Corato Massimo Mazzilli, che subito dopo lo scontro tra treni avvenuto sulla linea Corato-Andria, si è precipitato sul posto.

“Una scena spaventosa, allucinante, questo è quello che ho visto”. Lo racconta un agente di polizia, con la divisa impolverata e i guanti sulle mani impegnato a scavare tra i detriti provocati dall’incidente ferroviario. L’uomo è tra i primi giunti sul posto dopo l’impatto e racconta all’ANSA quello che ha visto: “Ho visto persone morte, altre che chiedevano aiuto, persone che piangevano. La scena più brutta della mia vita”.

La procura di Trani ha aperto un fascicolo per omicidio colposo plurimo e disastro ferroviario. Domani  alle 13.00 il ministro Graziano Delrio terrà un’informativa urgente alla Camera dei Deputati, mentre alle 18,30 riferirà al Senato.

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