Scontri tra polizia ungherese e migranti al confine con la Serbia – FOTO

Immigrazione
Hungarian police spraying tear gas at the "Horgos 2" border crossing near Horgos, Serbia, Wednesday, Sept. 16, 2015. Small groups of migrants continued to sneak into Hungary on Wednesday, a day after the country sealed its border with Serbia and began arresting people trying to breach the razor-wire barrier, while a first group arrived in Croatia seeking another way into the European Union. (ANSA/AP Photo/Darko Vojinovic)

Dopo gli scontri l’Ungheria ha annunciato la chiusura del valico di frontiera di Roskze-Horgos per 30 giorni

Dall’Ungheria di Viktor Orbán arrivano nuove drammatiche immagini. La polizia ungherese in tenuta antisommossa ha usato gas lacrimogeni e un cannone ad acqua contro i migranti che protestano al confine fra Serbia e Ungheria chiedendo che li si lasci passare. Gli scontri sono avvenuti al varco di frontiera di Horgos.
La tensione era già salita alle stelle nel pomeriggio quando gruppi di migranti esasperati hanno cercato di abbattere il filo spinato e hanno lanciato pietre contro i poliziotti. Alcuni di loro hanno poi lanciato delle coperte sul filo spinato per poi abbatterlo tirandole. L’episodio avrebbe fatto scattare la reazione della polizia che ha rinforzato il presidio ha indossato le tenute antisommossa.
A causa degli scontri, ha reso noto il ministero degli Esteri serbo, l’Ungheria ha informato la Serbia che il valico di frontiera di Roszke-Horgos resterà chiuso per 30 giorni.

Crisi migranti al confine tra Ungheria e Serbia

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La polizia ungherese mentre utilizza spray al pepe alla frontiera vicino Horgos, Serbia. (ANSA/AP Photo/Darko Vojinovic)

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