Firenze, scontri tra polizia e manifestanti per il No

Cronaca
Un momento dgli scontri alla manifestazione del comitato dice No in piazza San Marco, Firenze, 5 novembre 2016
ANSA/MAURIZIO DEGL' INNOCENTI

Un migliaio di persone si sono ritrovate in piazza, nonostante il divieto della questura che aveva proibito il corteo

Mentre è in corso la seconda giornata della Leopolda a Firenze scendono in piazza i ‘No Renzi’ ed èscontro con le forze dell’ordine. La manifestazione era autorizzata, mentre il corteo no. Dopo essersi fronteggiati con il cordone di agenti i manifestanti, che non tendevano rinunciare al corteo, hanno acceso alcuni fumogeni e hanno iniziato a tirare petardi e molti ortaggi contro i poliziotti. Un agente ferito lieve. La polizia attestata su via Cavour, ha reagito con una carica verso l’adiacente piazza San Marco dove si erano concentrati i partecipanti.

Un migliaio di persone si sono ritrovate in piazza, nonostante il divieto della questura che aveva proibito il corteo verso la Leopolda, e autorizzato solo un presidio. Alle 16 sono scoppiati gli scontri, le cariche e i lanci di oggetti con contusi tra le forze dell’ordine e i manifestanti. Il corteo è formato da antagonisti, centri sociali, dal “Comitato Firenze dice no”.

“Ci sono stati più volte tentativi di forzare i blocchi posti dalle forze dell’ordine. Alcuni agenti di polizia sono stati feriti, ci sono stati gesti di violenza, minacce”. Ha commentato il sindaco di Firenze Dario Nardella, intervenendo dal palco della Leopolda sugli scontri che si sono verificati all’esterno tra polizia e manifestanti. “Manifestare – ha aggiunto – è un diritto, usare la violenza per avere visibilità e sfasciare una città è ignobile e inaccettabile. Va bene il confronto e il dissenso ma mai attaccare le città e minacciare le persone, non è accettabile nella mia città e in un Paese democratico”.

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