E’ sciopero: stop per treni, metro e bus. Nuovo venerdì di caos

Roma
Il viaggio inaugurale della nuova tratta della metro C di Roma 9 novembre 2014. Il logo del Comune di Roma sul vagone della nuova metro.

E’ stato proclamato lo sciopero generale nazionale dei mezzi pubblici di 24 ore dall’organizzazione sindacale Usb.

Si rischia un altro venerdì nero, con corse di bus e metro cancellate, sportelli pubblici chiusi, assenze in cattedra. I sindacati di base hanno infatti proclamato uno stop per l’intera giornata. Braccia incrociate per “centinaia di migliaia di lavoratori in tutto il Paese”, dai “trasporti alle scuole e agli ospedali”, avverte l’Usb, che ha proclamato lo Sciopero insieme a Unicobas e Usi. Alla protesta hanno aderito anche il Si Cobas, l’Adl e la Cub Trasporti Lazio. E non finisce qui, il giorno dopo, sabato 22 ottobre, le sigle dei sindacati di base insieme al ‘Coordinamento No Sociale al Referendum’, scenderanno in piazza per il ‘No Renzi Day’.

In particolar modo è a Roma che i disagi potrebbero essere più pesanti,soprattutto sui trasporti. Corse di autobus in numero ridotto, cancelli chiusi agli ingressi alle stazioni metro, tram e filobus con il contagocce.  E poi il traffico. Incroci stradali intasati, specie nelle zone chiave della città, e dunque conseguente blocco di mezzi pubblici in circolazione; due ruote che più del solito fanno zig zag tra le auto incolonnate; semafori che scattano dal rosso al verde e di nuovo rosso ma senza che il traffico ne benefici più di tanto. La situazione è complicata anche da un guasto sulla linea B della metro.

Regolare invece il servizio di Ferrovie dello Stato e dunque nessun problema per i collegamenti da e per l’aeroporto di Fiumicino. Semmai in questo caso c’è un problema di sovraffollamento perchè questo servizio finisce con il costituire una soluzione alternativa per quanti all’interno dell’anello metropolitano vogliano avvicinarsi il più possibile ai luoghi di lavoro e limitare i tratti da percorrere a piedi o affidarsi alle corse di autobus con personale Atac non appartenente alla sigla sindacale che ha proclamato lo sciopero.

L’Atac informa che a causa dello sciopero non sarà garantito il servizio dei bus notturni nella notte tra oggi e domani, e in quelle stazioni metro eventualmente aperte non è detto che siano garantiti i servizi ascensore, scale mobili e montascale, come pure non è esclusa l’interruzione dei servizi di biglietteria.

Gli orari dello sciopero nella Capitale

A Roma sospese le limitazioni previste tra le 7,30 e le 10,30 nella Ztl Centrale, mentre resteranno in vigore i divieti previsti nelle vie e corsie riservate al trasporto pubblico, nelle zone pedonali, nelle Ztl Area Romana e Valentino.Bus, tram e metropolitana viaggeranno dalle 6 alle 9 e dalle 12 alle 15, i mezzi extraurbani e le autolinee extraurbane e il servizio ferroviario (sfm1 Pont-Rivarolo-Chieri e sfmA Torino-Aeroporto-Ceres) da inizio servizio alle 8 e dalle 14.30 alle 17.30. Sempre oggi, a causa dello sciopero del personale del gruppo Fs, dalle 9 alle 17 il servizio ferroviario potrebbe non essere assicurato nel tratto Settimo-Torino Porta Susa-Chieri.

Via la ztl al centro di Roma

Per agevolare la mobilità cittadina in concomitanza con lo sciopero del trasporto pubblico indetto dal sindacato Usb, il Campidoglio ha deciso che saranno disattivate le Ztl diurne del Centro e di Trastevere. L’accesso sarà quindi consentito anche ai veicoli privi di permesso.

A Milano

E’ regolare la circolazione delle quattro linee della metropolitana e dei mezzi di superficie dell’Atm a Milano, dopo il via allo sciopero proclamato dal sindacato Usb. Lo comunica la stessa azienda di Trasporti milanese. Lo sciopero è proclamato dalle 8.45 fino alle 15 e dalle 18 al termine del servizio. Non sono segnalate particolari criticità nel traffico in città, a parte i disagi per la manifestazione regionale del medesimo sindacato, con partenza alle 9.30 da Largo Cairoli, che si snoderà per le vie del centro città fino a piazza San Babila.

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