Sanremo, è partito il conto alla rovescia. Ecco gli album da festival

Musica
Nella combo (prima fila da sinistra)  Lorenzo Fragola, Zero Assoluto,      Patty Pravo, Gaetano Curreri, voce degli 'Stadio', Valerio Scanu,     Rocco Hunt, Dolcenera (seconda fila da sinistra) Giovanni Caccamo   Elio delle Storie Tese, Enrico Ruggeri, Irene Fornaciari, Arisa,  Annalisa, Clementino (terza fila da sinistra)  Noemi, Morgan, Leiner Riflessi, Francesca Michielin,        Deborah Iurato, Alessio Bernabei   Neffa. ANSA/

Da Arisa a Patty Pravo, da Ruggeri a Noemi: le case discografiche a corto di idee puntano sulla rassegna

Il Festival di Sanremo è alle porte e così anche le uscite degli album dei protagonisti della kermesse canora giunta ormai alla edizione numero sessantasei. Scavando un po’ nel nostro immaginario collettivo sono veramente poche le canzoni in gara delle ultime edizioni che sono rimaste nella storia, addirittura la migliore di due edizioni fa, fu quella di Riccardo Sinigallia che fu estromesso dal concorso perché aveva già eseguito il brano in pubblico. Ma volenti o nolenti, inserendosi nel mood complessivo di questa spettacolarizzazione musicale che passa per il piccolo schermo, il Festival almeno nelle classifiche lascia il segno e alcuni dischi che abbiamo analizzato qualche indizio ce lo danno. Mentre è ancora in voga la moda della vigilia in cui tuti dicono di non voler vincere e che Sanremo è bello perché si sta insieme, ci si confronta e ci si ama, i bookmakers liguri danno come favorita Arisa, anche in virtù del suo album “spirituale” che in una ipotetica classifica dei brani che compongono i rispettivi album, letti, ascoltati in anteprima, la cantante lucana non sembra aver grossa concorrenza.

La voce antagonista per eccellenza, Noemi, qualche giorno fa sui social network annunciando Cuore d’artista: «Questa mattina mi sono svegliata col desiderio di dirvi che questo è il titolo del nuovo album». L’artista presenterà il disco proprio oggi, a Milano, ma ha fatto assaporare una anteprima dei due brani, Amen e Mentre aspetto che ritorni, a chi l’ho ha preordinato su Itunes. «Mi sono messa l’anima in spalla perché troppo stanca per camminare, ho visto troppi squali venire a galla, troppi sogni andare a puttane, ho preso in mano il mio cuore perché ha perso troppo sangue a cercare invano le prove di quello che chiamate amore ho messo l’anima in pace perché è stata in guerra per troppo tempo», canta in Amen e appaiono chiari i riferimenti tradizionali alle tematiche dell’artista romana, che in questi anni si è mantenuta costante su una linea evitando di sperimentare e andare oltre, mettendosi sia al riparo dalle critiche che dagli eccessi slanci in avanti. Troppo poco forse per vincere, ma abbastanza per non deludere una pletora di fan affezionati.

Fa parte del clan di scrittura di questo album oltre Marco Masini (autore del brano sanremese di Noemi, La borsa di una donna) anche Gaetano Curreri degli “Stadio”, che se ne stava tranquillo a preparare le canzoni dell’album e i testi per Noemi, Patty Pravo e Laura Pausini, quando Carlo Conti lo ha chiamato a gran voce e così ha risposto. Anche lui è disinteressato al piazzamento («Obiettivo minimo? Be’.. arrivare ancora ultimi e stabilire un nuovo record» e punta su un album dal titolo Miss Nostalgia per aprire una breccia tra i cuori di un pubblico eterogeneo. Sono previsti brani ricchi di nuove sonorità, leggerezza vocale e il timbro inconfondibile del gruppo bolognese che ha dedicato uno spazio nel disco a Lucio Dalla, con la cover di Noi come Voi in cui è stato inserito il sax originale del cantautore scomparso. Chi ha scelto la linea della memoria e dell’innovazione è Enrico Ruggeri che uscirà sempre il 12 febbraio con Un Viaggio Incredibile, un doppio cd con 9 inediti, tra cui Il Primo Amore Non Si Scorda Mai, con cui si esibirà sul palco dell’Ariston. L’album è una selezione dei brani più amati scelti dal repertorio discografico che va dal 1986 al 1991. 50 anni di carriera, oltre 120 milioni di copie vendute, Patty Pravo invece torna al Festival per la nona volta con un brano firmato da Fortunato Zampaglione Cieli Immensi, primo capitolo del suo nuovo album di inediti Eccomi.

La “fu” ragazza del Piper ha realizzato un album dove viene ritratta l’effige di una donna forte, consapevole delle proprie scelte e che, tuttavia, conserva un lato fragile da custodire e svelare con parsimonia. Molti sono gli autori di successo che hanno partecipato a questo lavoro da Tiziano Ferro a Fortunato Zampaglione, da Giuliano Sangiorgi a Gianna Nannini, Emis Killa, Samuel  dei Subsonica, Zibba, Rachele Bastreghi, un grande coproduzione per celebrare un anniversario tondo. Complessivamente sembra un festival che si indirizza verso un usato garantito anche a livello discografico, che raramente vedrà spettacolari innovazioni che ancora una volta saranno delegate ai talent. Ma in fin dei conti, parliamo di Sanremo, quel Festival che preferì Io, tu e le rose di Orietta Berti a Luigi Tenco.

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