Sanders nervoso al confronto. E zittisce Hillary Clinton

Usa2016

Il senatore democratico ha la meglio in Maine, ma la vittoria di Hillary Clinton sembra ormai certa

È Bernie Sanders a uscire vincitore dei caucus in Maine. Il senatore avrebbe raggiunto circa il 64 per cento, mentre l’ex segretario di Stato Hillary Clinton si sarebbe fermata al 36%.

Sanders sembra comunque conscio del vantaggio incolmabile della sua avversaria e si è mostrato piuttosto nervoso nel confronto di ieri in Michigan. Secondo i media Usa, rispondendo in modo così secco e scortese alla Clinton (“Scusa, sto parlando”, ha detto Sanders), il senatore democratico ha mostrato di non riuscire a mantenere la calma e di essere sotto pressione.

Il responsabile della campagna della candidata John Podesta ha definito alcuni interventi del senatore come “irrispettosi”, che alcuni commentatori hanno giudicato come un riflesso di un atteggiamento sessista.

Povertà, razzismo, trattati commerciali e avvelenamento da piombo dell’acqua potabile cittadina, dopo che la città ha cambiato fonte di approvvigionamento, senza garantire trattamenti adeguati. Sono stati questi i temi del dibattito a Flint (la città delle fabbriche del settore auto, attualmente in crisi) tra i due candidati democratici in vista delle primarie che si terranno domani in tutto lo Stato del Michigan.

“Questa notte siamo a Flint perché sta accadendo una terribile tragedia”, ha dichiarato Sanders facendo riferimento all’acqua contaminata. E anche Clinton è intervenuta sulla questione chiedendo le dimissioni del governatore repubblicano Rick Snyder. Dimissioni che Sanders sta chiedendo da diversi mesi, ormai. chiede le sue dimissioni, mentre la ex segretaria di Stato lo ha fatto per la prima volta.

Sorpresa, invece, in Porto Rico, dove Marco Rubio ha ottenuto circa il 71%, battendo il magnate newyorchese Donald Trump, che invece non ha raggiunto nemmeno il 13%. Ted Cruz e John R. Kasich si sono fermati rispettivamente a circa l’8% e l’1%.

Kasich incassa intanto il sostegno per la nomination repubblicana dell’ex governatore della California e star di Hollywood Arnold Schwarzenegger, che lo ha accompagnato ad una presentazione a Columbus, in Ohio. Schwarzenegger ha ricordato l’impegno di Kasich, in particolare quando era al Congresso a Wasington. “Ha preso seriamente a calci diverse persone importanti” quando era al Congresso, ha affermato l’ex governatore, citato dai media locali, ricordando che il candidato repubblicano “è stato un eroe d’azione”.

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