Salerno, arrestato un algerino collegato con gli attentati di Parigi e Bruxelles

Terrorismo
A member of the French police stands guard as he participates in a police operation in the city center of Saint Denis, near Paris, France, 18 November 2015. Shots were heard as police raided a northern Paris suburb early 18 November in connection with last week's terrorist attacks, a news report said. Several police officers were injured, the report said.  ANSA/YOAN VALAT

L’uomo era implicato in una rete che produceva falsi documenti che sarebbero stati utilizzati anche da alcuni terroristi

La polizia ha arrestato in provincia di Salerno un algerino destinatario di un mandato di arresto europeo emesso dalle autorità del Belgio: secondo gli investigatori di quel paese era implicato in una rete che produceva falsi documenti che sarebbero stati utilizzati anche da alcuni terroristi implicati negli attentati di Parigi e Bruxelles.

Il fermo è avvenuto a Bellizzi, al termine di un’indagine degli uomini della Digos di Roma e dell’antiterrorismo.

L’uomo è Djamal Eddine Ouali è accusato partecipazione a un’organizzazione criminale dedita al falso documentale e favoreggiamento dell’immigrazione irregolare.

Il suo nome era emerso nel corso di perquisizioni effettuate a ottobre 2015 in un sobborgo di Bruxelles, Saint-Gilles: in quell’occasione vennero sequestrate mille immagini riferibili a falsi documenti d’identità.

Analizzando il materiale, è emerso che tra i mille falsi documenti c’erano le foto e gli alias di tre terroristi appartenenti al gruppo che ha progettato e realizzato gli attacchi di Parigi e Bruxelles.

Si tratta di Soufiane Kayal, il nome usato da Najim Laachroui, uno dei due kamikaze dell’aeroporto di Bruxelles; Samir Bouzid, alias utilizzato da Mohammed Belkaid, l’uomo rimasto ucciso nel blitz che ha portato alla cattura di Abdeslam Salah; e Yassine Baghli, alias utilizzato dallo stesso Salah.

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