“Roma non sarà mai loro”. Il Pd in piazza contro la mafia

Roma
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Appuntamento il prossimo 3 settembre. Lo ha annunciato il commissario Pd di Roma, Matteo Orfini, su Twitter

Il 3 settembre il Pd organizzerà una manifestazione “per la legalità e contro le mafie” in piazza Don Bosco a Roma. Ad annunciarlo, il giorno dopo lo show funebre dei Casamonica, il commissario Pd di Roma, Matteo Orfini, su Twitter.

 


Oltre le polemiche, dunque, una reazione di chi non ci sta. Visibile e viva. Perché Roma non è quella che si è vista ieri e non quella che si è vista sui giornali nazionali e internazionali oggi. “Quella del funerale stile Padrino è una provocazione, una sfida.  Alla città, alle istituzioni, ai romani.  – ha aggiunto Orfini su Facebook -. Quella che stiamo combattendo è una battaglia durissima, che vinceremo, ma della cui portata bisogna che tutti acquistino consapevolezza. Anche nel nostro partito, anche nelle classi dirigenti della città”.

Intanto si cerca di dare una risposta alle varie lacune che hanno portato all’increscioso episodio di ieri. Il Prefetto della Capitale, Franco Gabrielli, ha fatto sapere che è stata inviata una richiesta formale a carabinieri, vigili urbani e Campidoglio. Le lettere serviranno a raccogliere tutti gli elementi necessari per redarre la relazione destinata al ministro dell’Interno Alfano.

Il Prefetto potrebbe essere anche ascoltato in Commissione Antimafia. Così almeno nella richiesta che  i componenti Pd dell’Antimafia, Vincenza Bruno Bossio e Ernesto Magorno, hanno rivolto alla Presidente Rosy Bindi che anche oggi è tornata a commentare gli avvenimenti di ieri.

Quelle del funerale del bossCasamonica – ha detto Bindi al Gr1 Ra i-  “sono scene molto preoccupanti, una risposta a quanti in questi mesi hanno parlato di esagerazioni o hanno addirittura negato la presenza della mafia nella capitale”.
Nonostante le furenti polemiche di queste ore la Presidente della Commissione Antimafia ha ricordato come le istituzioni in questi anni abbiano “assicurato alla giustizia molti mafiosi ed abbiano affermato la forza della legge” anche se, ammette “c’è da fare ancora molto se siamo a questo punto”

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