Dopo il NYT, anche il Wall Street Journal boccia il M5S: ” E’partito con il piede sbagliato”

M5S
New Rome's Mayor Virginia Raggi reacts, while she appearing on a balcony, during the settlement ceremony at Campidoglio Palace (the town hall) in Rome, Italy, 23 June 2016.
ANSA/MASSIMO PERCOSSI

Il Wsj ripercorre i passaggi principali del M5S e le polemiche collegate alla formazione della giunta capitolina

“Il partito ‘parvenu’ parte col piede sbagliato a Roma”. E’ il titolo che il Wall Street Journal dedica alla situazione del Movimento 5 Stelle e della giunta capitolina, raccontata a pagina 5 ed illustrata da una foto di Virginia Raggi subito le elezioni e corredata da un grafico titolato “L’ascesa del populismo”, in cui si mostrano i risultati del M5S, passati dal quasi zero del 2011 al picco del 25,5% del febbraio 2013, scesi al 21,2% alle europee del 2014 e sotto il 20% nei primi mesi del 2015 per poi arrivare al 30% un paio di mesi fa, ma ora di nuovo in calo.

“Quando Virginia Raggi ha vinto le elezioni comunali di Roma con un successo a valanga nel giugno scorso, il suo Movimento 5 Stelle ha avuto la sua grande occasione di mostrare che poteva essere piu’ di un movimento di protesta” e’ scritto nell’articolo, che ricorda come nella notte elettorale la neosindaca disse: “Stiamo riscrivendo la storia”, aggiungendo che “invece, il debutto del sindaco è stato segnato dal caos e dalla paralisi”.

Raggi, descritta come “un’ avvocato di 38 anni con relativamente poca esperienza di politica”, è – scrive il Wsj – “in difficoltà da settimane persino per mettere insieme una squadra, inseguita da scandali”.

Il quotidiano americano cita un professore di scienze politiche della Cabot University, Franco Pavoncello, che afferma: “Sembra che la Raggi ed il suo partito siano stati colti con la guardia abbassata, come se non fossero pronti a vincere le elezioni e a governare Roma”.

Wsj poi ripercorre i passaggi principali del M5S e delle polemiche collegate alla formazione della giunta capitolina, citando infine Nando Pagnoncelli: “I supporters sono molto indulgenti con il Movimnento

Ma a bocciare il primo cittadino lunedì c’era stato anche il New York Times: L’avvocato Virginia Raggi, eletta sindaco di Roma tre mesi fa, incarnava allora le massime aspirazioni del Movimento 5 stelle (M5s): dimostrare che l’Italia poteva essere rimessa in sesto con l’impegno e l’onestà di ordinari cittadini, in luogo dei professionisti della politica. Tre mesi dopo, la 38 enne sindaco appare in enorme difficoltà: l’amministrazione non ha ancora una giunta, cinque suoi importanti funzionari si sono dimessi, alcuni risultano indagati, e le emergenze – prima tra tutte quella dei rifiuti – continuano a gravare sulla caotica capitale italiana”.

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