Cala il sipario su Marino. Osservatore Romano: “Una farsa”

Roma
Un momento della protesta nei confronti della Giunta Marino da parte dei gruppi "Noi con Salvini" all'esterno del Campidoglio, Roma, 23 giugno 2015.
ANSA/ALESSANDRO DI MEO

Esposito: “Ci ha raccontato bugie, era indagato e non ce l’ha detto”

Già molto severo negli scorsi giorni, adesso l’Osservatore romano, quotidiano del Vaticano, scrive che kla vicenda romana di queste ore “sta assumendo i contorni di una farsa”.

La partita Marino-Pd però è arrivata oggi ad una svolta. Con le dimissioni di 26 consiglieri cala definitivamente il sipario sulla giunta e sul consiglio comunale della Capitale. Si attende ora la nomina di un commissario che dovrebbe entrare in funzione lunedì.

Lui, Marino, terrà alle 18 la conferenza stampa dell’addio.

Intanto stamane aveva detto, citando l’ex presidente cileno Salvador Allende: “Non sono un martire, ma voglio combattere”. La battaglia però l’ha persa.

Questi i consiglieri dimissionari: oltre i 19 consiglieri del Pd anche buona parte dei rappresentanti dei partiti di maggioranza: Daniele Parrucci, del Centro democratico, entrambi i rappresentanti della Lista Marchini, Alfio Marchini (che sta arrivando da Milano in Campidoglio per firmare) e Alessandro Onorato, Davide Bordoni di Forza Italia, Sveva Belviso, gruppo misto, Roberto Cantiani di Ncd, Svetlana Celli, eletta nella lista civica di Marino, i fittiani Ignazio Cozzoli e Francesca Barbato, i due esponenti di Fratelli d’Italia Fabrizio Ghera e Lavinia Mennuni e Marco Pomarici di Noi con Salvini.

Sono anche le ore delle rimostranze nei confronti dell’ ex sindaco: “Ci ha raccontato bugie – ha detto l’ex assessore Stefano Esposito – perché mercoledì, quando siamo stati con lui in riunione per ore, non ci ha detto che era indagato“.

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