Berlusconi: “A Roma un capriccio di Salvini e Meloni, una follia ripeterlo altrove”

CentroDestra
Silvio Berlusconi parla al telefono mentre sale in auto dalla sua abitazione nel centro di Milano in una foto d'archivio.
ANSA/ DANIEL DAL ZENNARO

Il leader di Forza Italia intervistato a Rtl 102.5 parla di amministrative e del caos interno al centrodestra

“C’è a Roma un errore di valutazione delle possibilità del candidato Bertolaso, che è il candidato che ha assolutamente più possibilità” di vincere e che sarà votato “dai cittadini romani che hanno buon senso e la testa sulle spalle”. Lo dice Silvio Berlusconi, ospite di Rtl 102.5, dove punta il dito contro Giorgia Meloni e, soprattutto, Matteo Salvini, ai quali attribuisce il “non rispetto della parola data”. Poi, però, si dice ottimista: “Sono abbastanza tranquillo che da questo capriccio di Roma non ci sarà una conseguenza, sarebbe una follia assoluta concedere così l’Italia alla sinistra di Renzi”.

Primarie

Ormai, per come si sono svolte in Italia le primarie”, incluse quelle che hanno portato Renzi alla segreteria del Pd, sono state una farsa” suscettibili di “essere manipolate e hanno portato, nella sinistra, a far venir fuori i peggiori sindaci. Per fare le primarie occorre che i cittadini siano informati sui candidati. Fare delle primarie risibili come quelle fatte un mese” dalla Lega a Roma, “senza che i romani avessero contezza dei candidati, era sbagliato. Tra l’altro ora sarebbe troppo tardi. Molti politici hanno perso il senso della realta'”.

M5S

I candidati scelti dal Movimento 5 Stelle hanno “facce belle e telegeniche, ma non hanno alcuna capacità e cultura di governo”. “Un ballottaggio tra Pd e M5S vedrebbe vincenti sicuramente i cinque stelle perchè voterebbero per loro la sinistra dem e una parte della Lega e sarebbe una catastrofe” perchè si tratta di un partito “pauperista e giustizialista”. Alla domanda su quale sarebbe l’indicazione di voto di Forza Italia tra Pd e M5S, il Cavaliere ha risposto: “Non mi faccia scegliere tra due mali”. In ogni caso, aggiunge l’ex premier, “al ballottaggio ci sarà Bertolaso”, che, anzi, “vincerà al primo turno”.

Forza Italia

Lavoro per presentare una FI completamente rinnovata e rivolgo un appello a tutti, imprenditori, professionisti, docenti universitari, affinchè si dedichino al bene dell’Italia e degli italiani”. “Incontro tante persone valide ed entusiaste”, ha aggiunto, “ma dopo tre giorni tutti mi chiamano e si ritirano per timore di subire quel che ho subito io”.Alla domanda sul lasciare la politica l’ex premier risponde: “E’ una voglia che ho dentro, vedo la situazione, fare quello che ho fatto è faticoso e doloroso, ma sono schiavo di un senso di responsabilità nei confronti dell’Italia e degli italiani”.

Europa e immigrazione 

“L’Europa in questo momento è una delle più grandi delusioni, ho cercato inutilmente nei miei ruoli di arrivare a una politica estera comune ma non c’è stato nulla da fare, l’egoismo dei paesi, con in testa Germania, Francia e anche Inghilterra, ha prevalso”. “Il problema non si risolve nè con il filo spinato nè con la retorica dell’accoglienza, bisogna distinguere chi sono coloro che arrivano” e “risolvere alla base” il fenomeno delle migrazioni “estirpando il cancro dell’Isis”.

Renzi

“Con Renzi non vedo similitudini se non in una capacità di comunicare che è superiore in Renzi che in Berlusconi. Berlusconi è uomo del fare che sa anche comunicare, Renzi è un uomo del comunicare”.

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