Roma 2024, Renzi a Otto e mezzo: “Vicenda chiusa, prendiamo atto”

Olimpiadi
Matteo Renzi.  ANSA / DANIEL DAL ZENNARO

Ospite della trasmissione di Lilli Gruber il premier torna a parlare della candidatura di Roma alle olimpiadi del 2024

“Credo che sia chiusa, dipenderà dal consiglio comunale ma se il sindaco ha scelto il no immagino che ha la maggioranza con lei. Nessuno intende fare le Olimpiadi contro l’amministrazione comunali”. Così Matteo Renzi, questa sera ospite a Otto e mezzo insieme al direttore del Fatto Quotidiano, Marco Travaglio.

Il No alle Olimpiadi di Raggi “non mi sorprende ma mi amareggia – prosegue il premier – è impressionante che non si possa fare per il pericolo che qualcuno rubi, noi politici dobbiamo assumere la responsabilità di fare le cose. Da Expo abbiamo cacciato i ladri ed è stato grande successo. I grillini avrebbero avuto otto anni per sistemare Roma…”.

E a chi, come Travaglio, elenca le spese sostenute dalle altre città ospitanti in passato e sostiene che “le Olimpiadi sono una tranvata pazzesca anche senza corruzione” il premier ribatte che “una buona amministrazione non fa l’elenco dei costi delle altre amministrazioni ma prende e cambia le cose. Il punto impressionante è che così i grillini dicono che non cambieranno le cose”.

Nonostante qualche frecciata al Movimento 5 stelle, Renzi preferisce non andare allo scontro con la sindaca sul tema olimpico e chiudere la polemica che ha dominato le ultime 24 ore. “Se la Raggi dice no alle Olimpiadi – ribadisce – prendiamo atto e parliamo di altro”.

 

Vedi anche

Altri articoli