Rischiatutto non è più in bianco e nero. Arriva Fabio Fazio

Televisione
Fabio Fazio con Ludovico Peregrini alias "il Signor No" durante la confrenza stampa di presentazione della striscia settimanale dal titolo "Quasi quasi Rischiatutto - Prova pulsante" - realizzata dalla Direzione produzione Tv Centro di produzione di Torino - che andrà in onda su Rai3, Roma, 14 febbraio 2016. ANSA / US
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Il quiz-cult di Mike Bongiorno rivivrà su RaiTre. Si comincia stasera

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Era il 1970 quando, per la prima volta, entrava nelle case italiane un nuovo telequiz: il Rischiatutto condotto dal presentatore per eccellenza, Mike Bongiorno. Dopo il successo di Lascia o raddoppia, tornare in tv con un quiz era un rischio ma anche una sicurezza. Rigorosamente in bianco in nero portò, fino al 1974, i colori di una modernità nei salotti italiani. Anni-70-Mike-Bongiorno-e-Sabina-Ciuffini-al-Rischiatutto.-Una-minigonna-che-ha-fatto-scandaloCome dimenticare le minigonne della prima valletta parlante, Sabina Ciuffini, o le indimenticabili gaffes del conduttore entrate nel mito del televisione italiana. Ma anche i primi tabelloni elettronici e i contributi video mai visti prima nella statica tv italiana.

Un gioco a premi dove i concorrenti venivano valutati sulle loro conoscenze e diventavano delle vere e proprie star, tanto che alcuni di loro hanno cominciato le loro carriere proprio grazie a Rischiatutto. Massimo Inardi, esperto di musica classica con la passione per la parapsicologia o Angelo Lucia Bosetti, che redigeva in diretta schedine di totocalcio. Sembra un’epoca fa ma rimane un periodo a cui guardare con effetto, soprattutto se paragonato a tanti talent che oggi spopolano sui nostri teleschermi e che aspirano soltanto alla bieca popolarità senza alcun merito.

Rischiatutto doveva tornare in televisione, erano in tanti a volerlo. Ci avevano provato a Sky, quando, nel 2009, lo stesso Bongiorno aveva annunciato che sarebbe tornato con RiSKYtutto, ma a causa dell’improvvisa scomparsa del conduttore, il progetto è stato annullato.

imageOggi la sfida la raccoglie la Rai. Una sfida che è tra gli appuntamenti più attesi di questa stagione televisiva, e che andrà in onda da questa sera su Rai3 per una striscia quotidiana di 10 minuti, fino ad arrivare all’appuntamento in prima serata il 21 e 22 aprile su Rai1. Condotto da Fabio Fazio, “Quasi quasi Rischiatutto — Prova pulsante” mostra i provini realizzati in questi mesi fra più di 1600 autocandidature arrivate in Rai. Noi vedremo circa 200 partecipanti selezionati, che risponderanno a domande di cultura generale e a quiz sulla propria materia di competenza. Perché il gioco resta uguale a quello tradizionale, soltanto un po’ più attualizzato: con 22 esperti che aiuteranno le commissioni nelle rispettive aree di competenze e l’immancabile Signor No, che è proprio quello originale del primo Rischiatutto, Ludovico Peregrini.

Il telequiz funzionerà ancora? Non ci resta che dar “fiato alle trombe“, come diceva Mike a inizio puntata rivolgendosi al regista Piero Turchetti, e vedere cosa succederà.

 

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