Renzi stringe i bulloni: direzione Pd convocata per lunedì

Riforme
renzi-30-06-15

Il premier vuole un confronto pubblico e diretto con la minoranza prima dell’esame in aula della riforma costituzionale. Non è escluso che si arrivi alla conta

Matteo Renzi, come è sempre accaduto nei passaggi più delicati della vita del partito e del governo (dall’elezione del capo dello Stato all’approvazione del Jobs Act), vuole guardare negli occhi i dirigenti del Pd e decidere insieme a loro la linea da seguire. Per questo, ha convocato la direzione dem per lunedì prossimo alle 15.30, poco prima che l’aula del Senato inizi a votare (da giovedì).

Sarà quello il luogo in cui si capirà se la trattativa con la minoranza – che va avanti anche in queste ore, dopo lo strappo di ieri – potrà arrivare a conclusione positivamente o meno. Renzi vuole capire l’atteggiamento dell’area bersaniana, mettendo bene in chiaro i punti fermi ai quali non intende rinunciare e lasciando aperta la porta a modifiche condivise. Ma, al di là del merito, com’è apparso chiaro anche ieri, il tema è ormai prevalentemente politico. E per questo serve una decisione politica, da prendere negli organi di partito. Nell’ordine del giorno, non a caso, è inserita la possibilità di “deliberazioni”, cioè di un voto sulla sua relazione. Se ci sarà bisogno di contarsi, si farà.

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