Renzi sfida Bruxelles: sulla manovra decidiamo noi (AUDIO)

Europa
epa04979151 Italian Prime Minister, Matteo Renzi, speaks to reporters as he leaves an EU Summit in Brussels, Belgium, early 16 October 2015. EU heads of state and government gathered in Brussels to discuss migration.  EPA/LAURENT DUBRULE

Il presidente del Consiglio a muso duro contro gli “eurocrati”: “Non decide Bruxelles cosa dobbiamo fare, se bocciano la manovra noi la riproponiamo così com’è”

Se Bruxelles boccia la manovra noi la riproponiamo così com’è “Bruxelles non è il maestro che fa l’esame, non ha i titoli per intervenire sulle scelte economiche del governo. In questi anni c’è stata subalternità psicologica dell’Italia verso gli eurocrati. Certo ci deve consigliare ma non ci deve dire la tassa da tagliare. e Bruxelles boccia la nostra Legge di stabilità, noi riproponiamo paro paro. E diciamo ‘non ti piace? beh peccato, questa è'”.

Limite a contanti non ha ridotto l’evasione “I dati dimostrano che non è il limite ai contanti a ridurre l’evasione ma l’incrocio dei dati e misure che abbiamo preso come la fatturazione elettronica”.

>>> Ascolta l’intervista di Renzi a Radio24

Le tasse non sono una cosa bellissima, basta con i benaltrismi “Le tasse non sono più come diceva qualcuno una cosa bellissima. Vanno ridotte. In un momento in cui l’Italia dovrebbe essere tosta, anziché dire la misura ‘mi piace o non mi piace’ discutiamo delle coperture. Lo fanno i benaltristi. Per vent’anni hanno detto ‘abbassiamo le tasse’ e poi le alzavano. Adesso che le abbassiamo davvero si dice ‘ma io le avrei abbassate in un altro modo'”.

Abolizione Imu e Tasi, nessuna fregatura “Con l’abolizione dell’Imu sulla prima casa non ci saranno aumenti di altre imposte”. Lo ha assicura Renzi, ribadendo quanto già affermato ieri in conferenza stampa: “Nessuna fregatura”.

>>> Giù le tasse per l’Italia col segno più. Tutto sulla legge di stabilità

Camusso critica? Strano, non me l’aspettavo… “Strano che la Camusso abbia qualche critica. Da lei non me no aspettavo”. Usa l’arma dell’ironia il premier Matteo Renzi per rispondere ad una domanda sulle critiche mosse dalla leader sindacale al tetto del contante. ”Se di fronte a tutto quello che abbiamo fatto la critica è sul tetto del contante, allora parliamone. Stappo una bottiglia”.

Roma, per Giubileo in campo squadra fuori da colori politici “Nelle prossime ore e nei prossimi giorni lavoreremo ad un provvedimento legato al Giubileo e vista la complessità di questo evento occorre formare una squadretta che fuori dai colori politici intervenga su 4-5 temi molto concreti per far funzionare meglio la città”. Così Renzi ha parlato della formazione di un ‘dream team’ che affianchi il commissario al Giubileo Franco Gabrielli.

Vicenda scontrini a mio carico? Totalmente inventata Quella degli scontrini a suo carico “è una vicenda che mi stupisce perché è totalmente inventata, e mi tocca rispondere lo stesso. Ci sono i fatti e i fatti sono testardi: siamo stati i primi a mettere online le spese del comune, il lavoro sulla trasparenze e la pubblicazione dei dati è evidente ed infatti io non avevo la carta di credito del comune”.

Milano, il sindaco lo decidono i milanesi “Il sindaco di Milano lo scelgono i milanesi”. Così ha risposto a chi gli chiedeva se l’ad di Expo Giuseppe Sala potrebbe essere candidato alla guida di Milano.

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