Renzi: “Rispettiamo il popolo americano, collaboreremo col nuovo presidente”

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Brunetta chiede le dimissioni del premier. Grillo. “E’ un vaffa”

“Noi rispettiamo il popolo americano e collaboreremo con il nuovo presidente”. Lo dice Matteo Renzi parlando brevemente alla iniziativa dei sindaci per il Sì in corso a Roma. Subito dopo la vittoria di Donald Trump il presidente del Consiglio, congratulandosi con lui, aveva detto che “l’amicizia italo-americana è solida”.

Renzi ha chiesto: “Chi credeva un anno fa che la campagna di Trump avrebbe avuto successo, prima alle primarie e poi alle elezioni? Eppure è successo”. E una battuta sui sondaggi: “A quelli che credono nei sondaggi ultimamente non va benissimo….”, ha ironizzato evidentemente pensando ai sondaggi sul referendum del 4 dicembre.

Per il ministro degli Esteri Paolo Gentiloni la vittoria di Donald Trump è un fatto importantissimo che cambierà molte cose nel mondo, è stato un fatto inatteso e che va espresso rispetto per risultato elettorale, mentre Giorgio Napolitano ha osservato che “siamo innanzi ad uno degli eventi più sconvolgenti della storia della democrazia, uno degli eventi più sconvolgenti del suffragio universale, non dobbiamo sottovalutare tutto questo”.

Secondo Pier Luigi Bersani “il voto americano parla anche a noi, per dirla in bersanese ‘la mucca nel corridoio sta bussando alla porta'”.

Poi, le reazioni più istrioniche, a cominciare da quella di Beppe Grillo: “Questo è un Vaffa… generale. Trump ha dato un VDay pazzesco”. Ma anche Renato Brunetta non si è tirato indietro: “Renzi da oggi è un dead man walking, ha creato un danno grave all’Italia schierandola a favore di Hillary Clinton. Per il bene dell’Italia Renzi rimetta il mandato quanto prima”.

Il più entusiasta è naturalmente il “trumpiano” Matteo Salvini, per il quale la vittoria di The Donald “è la rivincita del popolo, del coraggio, dell’orgoglio, dei temi del lavoro e della sicurezza, alla faccia dei banchieri, degli speculatori, dei cantanti, dei giornalisti e dei sondaggisti. Il popolo batte i poteri forti 3 a 0″.

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