Renzi: “Fronte del No pronto al ricorso se vinciamo? Tentano di buttarla in rissa”

Referendum

Il Comitato del No ha annunciato di voler fare ricorso nel caso in cui il voto dei cittadini italiani all’estero dovesse rivelarsi determinante per la vittoria del Sì

“Quelli del No dicono che se perdono faranno ricorso, noi non faremo ricorsi e contro-ricorsi, faremo una battaglia con il sorriso e parliamo del merito. Il tentativo è di buttarla in rissa, la nostra reazione è calma e gesso, sorrisi e tranquillità”. Con queste parole il premier, Matteo Renzi, a Piombino per una iniziativa per il Sì, risponde al comitato del No che in mattinata, tramite le parole del suo presidente Alessandro Pace, ha annunciato di voler fare ricorso nel caso in cui il voto dei cittadini italiani all’estero dovesse rivelarsi determinante per la vittoria del Sì.

Una circostanza in cui i rappresentati del No “impugneranno la consultazione davanti all’ufficio centrale del referendum, che è un organo giurisdizionale, e si andrebbe davanti alla Corte costituzionale”.

“Il voto è personale, libero e segreto – ha spiegato Pace nel corso di una conferenza stampa all’associazione stampa estera – ma il modo con cui si vota all’estero non garantisce la segretezza, visto che la scheda arriva con una busta e l’esperienza ha già dimostrato che questa può essere manipolata”. “Il ricorso deciso collegialmente – ha concluso – è una nostra ulteriore risorsa”.

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