Renzi: “Quarto, Livorno, Parma, Gela: dovunque governano succede qualcosa”

M5S
renzi_direzione_2

Inorridito per la reazione delle opposizioni alla bocciatura della legge sull’omicidio stradale

Il presidente del Consiglio ha scritto la sua consueta enews in cui analizza i fatti della settimana. In questa ha voluto sottolineare 10 punti che a suo giudizio hanno contraddistinto quest’ultimo periodo.

Nell’enews ha voluto commentare le dimissioni di Rosa Capuozzo e le varie vicende che hanno visto protagonisti i rappresentanti del Movimento 5 Stelle in questo periodo. Secondo Renzi sulla vicenda Quarto i “Cinquestelle hanno cambiato più versioni in una settimana che capigruppo in due anni. Sapevano, non sapevano, immaginavano, ignoravano, era ricattata, non era ricattata, era ricattata a sua insaputa, noi non potevamo non sapere, eccetera. Il punto è che, sarà il destino cinico e baro, dovunque i Cinque Stelle governano, succede qualcosa”. Il premier continua citando i casi più spinosi che il Movimento sta affrontando in questo periodo: “Dai rifiuti di Livorno fino al termovalorizzatore di Parma, dal bilancio di Civitavecchia fino a Gela dove hanno espulso il sindaco. Non riescono a mandare avanti un solo progetto sul quale si sono impegnati con i cittadini”. Secondo Renzi la loro risposta è ” un odio cieco contro il PD, come dimostrano anche le acrobazie parlamentari di questa settimana. Ciò nonostante, insisto: nessuna polemica con i Cinque Stelle. Anzi, aiutiamoli. Ne hanno bisogno come non mai, specie in questo momento. E ne ha bisogno un Paese in cui il rapporto maggioranza-opposizioni non può essere impostato sugli insulti”.

Altro tema caro al premier è la legge sull’omicidio stradale dove il governo è stato battuto alla Camera da un emendamento di Forza Italia. Matteo Renzi si dice inorridito dalla reazione delle opposizione dopo il voto contro il governo: “Sul contenuto del singolo emendamento, ovviamente, si può discutere. Ma quello che mi ha fatto male è che molti deputati dell’opposizione, contenti per il voto contro il Governo, hanno iniziato a urlare e applaudire in aula, esprimendo la loro sfrenata gioia. Incuranti del fatto che in tribuna, e a casa, molte famiglie che hanno perso un figlio, un genitore, un parente per un incidente stradale hanno vissuto quegli applausi come uno schiaffo. Si può strumentalizzare ogni battaglia politica. Si può legittimamente andare contro il Governo su tutto. Ma credo sia giusto avere più rispetto per le vittime degli incidenti, che hanno patito quegli applausi come una clamorosa offesa a loro e al loro dolore”. Il premier ci tiene a precisare che nonostante tutto “la legge sull’omicidio stradale, che noi vogliamo e per la quale ci stiamo battendo con grande energia, ci sarà, sia chiaro. Possono rinviare l’approvazione, ma la legge si farà. Adesso torneremo ancora al Senato, per la quarta navetta”.

Anche l’analisi sul voto, il quinto, al Senato per la riforma Costituzionale, nell’enews, come aveva già fatto in aula ha lodato i senatori, definendo quest’ultimo passaggio al Senato (Ad aprile ci sarà l’approvazione definitiva alla Camera e poi il referendum in autunno) “Una cosa enorme, un gesto di coraggio e dignità della politica che viene troppo spesso svilito da singole polemiche contingenti e pretestuose. La fine del bicameralismo paritario è un risultato storico. Adesso toccherà ai cittadini accettare questa novità che rende più semplice e efficiente la politica o chiedere che tutto resti come adesso”.

charlie_hebdoNell’enews il presidente del Consiglio parla di economia, dell’Europa, di industria e di pubblica amministrazione. A margine, però, il premier ha voluto commentare la vignetta di Charlie Hebdo in cui viene rappresentato il piccolo Aylan. Renzi la trova ” una provocazione e squallida. Memore degli sguardi dei bambini di Aleppo e di altre zone calde della Siria, bambini incrociati innanzitutto nel renzi bambiniviaggio dentro le scuole libanesi, sono inorridito. La risposta più bella e efficace l’ha data la regina Rania di Giordania. Che ha twittato questa contro vignetta. In ognuno di questi piccoli, c’è Mozart bambino, avrebbe scritto Saint-Exupery. Non giriamoci dall’altra parte, non facciamo finta di niente”.

 

ranyaf

 

Vedi anche

Altri articoli