Renzi: “Premio alla coalizione? No, ma non è un totem ideologico”

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Il presidente del Consiglio Matteo Renzi durante il suo intervento all'inaugurazione del nuovo Campus universitario di Cà Foscari. Venezia, 16 ottobre 2015. ANSA/ Tiberio Barchielli - Ufficio stampa Palazzo Chigi ++ NO SALES, EDITORIAL USE ONLY ++

Il premier difende l’Italicum che “garantisce la certezza della vittoria”

“Non ci sto ripensando. Io preferisco il premio alla lista. È più logico, è in linea con il partito a vocazione maggioritaria, che è la natura del Pd. Poi è ovvio che non abbiamo totem ideologici”. Così risponde Matteo Renzi a Bruno Vespa (per il suo annuale libro) che gli domanda se sia vero che sta pensando a cambiare l’Italicum per fare il ballottaggio tra coalizioni.

Secondo il premier, “nessuna legge garantisce da sola la governabilità. E’ il sistema politico che deve farlo”. Ed è tornato a difendere l’impianto dell’Italicum che “grazie ai ballottaggi garantisce la certezza dela vittoria”.

Ieri sera, alla assemblea dei gruppi parlamentari, Renzi si era detto in disaccordo con la proposta del pd Lauricella di assegnare il premio alla coalizione e non alla lista.

 

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