Il vertice a tre di Ventotene per rilanciare l’Ue. Renzi: “Voglio un’Europa diversa”

Europa
Italian Prime Minister Matteo Renzi (L) adjusts his tie next to German Chancellor Angela Merkel (C) and French President Francois Hollande (R) as they stand with other Heads of State and Government to watch a military fly past in front of a Typhoon fighter jet during the NATO Summit 2014 at the Celtic Manor Resort in Newport, Wales, Britain, 05 September 2014. World leaders from about 60 countries are coming together for a two-day NATO summit taking place from 04-05 September.  ANSA/STEFAN ROUSSEAU / POOL

L’Europa del dopo Brexit al centro dell’incontro sull’isola pontina: uno dei temi principali sarà proprio quello di ridare fiducia ai cittadini Ue

Italia, Francia, Germania. Nel post referendum nel quale i britannici hanno deciso per la Brexit, fra poche ore inizia il vertice dei tre grandi dell’Ue a Ventotene.

I punti da affrontare nello specifico sono quelli già messi sul tavolo nel vertice di Berlino del 27 giugno: lavoro e giovani, attraverso una moltiplicazione di fondi e progetti accompagnati da interventi per abbattere la disoccupazione; sicurezza e soprattutto un’accelerazione sul progetto di una Difesa europea; e naturalmente crescita ed investimenti, con il tagliando del piano Juncker.

Ma il vero obiettivo sarà quello di mettere a punto le contromosse per far uscire la Ue dalla profonda crisi di fiducia diffusa in tutto il Continente. Un tema complesso attende quindi Matteo Renzi, Francois Hollande ed Angela Merkel sull’isola pontina che per tornare a riportare i cittadini europei a sperare nel progetto di Altiero Spinelli.

E il premier italiano proporrà di partire innanzitutto dalla cultura con l’idea di un piano straordinario con investimenti fuori dai vincoli del patto per restaurare e valorizzare i luoghi simbolo dell’Europa.

“E’ facile buttare addosso all’Europa tutte le colpe, le colpe di tutto. Più difficile è cercare di costruire un’Europa diversa, più attenta ai valori e meno alla grande finanza. Noi ci stiamo provando, con tutta l’energia di cui disponiamo”. Spiega il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, in un passaggio della sua enews. “Rispetto chi sa solo dire no, chi sa solo lamentarsi, chi sa solo urlare che va tutto male. Ma noi stiamo provando a cambiare, concretamente, passo dopo passo. Anche in Europa. Il vertice di oggi con Hollande e Merkel a Ventotene va in questa direzione”.

“Abbiamo scelto – continua Renzi, con riferimento alla decisione di svolgere il vertice a Ventotene – il luogo di Spinelli e dei suoi compagni di confino e prigionia, il luogo nel quale nacque il Manifesto per gli Stati Uniti d’Europa mentre il fascismo aveva esiliato e imprigionato questi profeti dell’unità europea. Credo sia un simbolo in cui tanti italiani possono riconoscersi. Metteremo un fiore sulla tomba di Spinelli e poi lavoreremo a bordo di una nave italiana, la Garibaldi, che è in prima fila nel coordinamento delle operazioni di salvataggio nel Mediterraneo. Due simboli in uno: i valori ideali, l’impegno concreto”.

E non è tutto, perché in questo clima di sfiducia generale, un’altra questione difficile da affrontare è quella della sicurezza dei cittadini di fronte all’instabilità mediterranea e all’allarme terrorismo. Renzi spingerà infatti per una “Schengen della Difesa”. Per il sottosegretario agli Esteri Benedetto Della Vedova si tratta di “un accordo concreto e percorribile in tempi relativamente rapidi di integrazione di alcune funzioni legate alla difesa comune”.

L’agenda di oggi

Il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, accoglierà la cancelliera tedesca, Angela Merkel e il presidente della Repubblica francese, François Hollande, all’aeroporto di Capodichino a Napoli. L’accoglienza con gli onori militari è prevista rispettivamente alle 15.50 e 16.00, circa.

Renzi, Hollande e Merkel, a bordo di un elicottero faranno quindi visita a Ventotene e, in particolare, renderanno omaggio alla tomba di Altiero Spinelli, confinato dal regime fascista sull’isola pontina.

Alle 18.00 si terrà invece la conferenza stampa congiunta sulla Nave Garibaldi della Marina Militare.

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